Ziigmund ci casca ancora

ilari-sahamies-28734Conosciuto ai più con il suo nick online “Ziigmund” è un giocatore nato e cresciuto con l’online, ma da qualche anno, grazie ad una serie di vittorie che gli hanno permesso di racimolare un bel gruzzolo, si è buttato nel live (specie nel cash game).

Giocatore scorbutico e molto loose, al pari di un altro osso duro come Tom “durrrr” Dwan, che però ha tra i suoi limiti il fatto di tiltare facilmente e di voler per forza rifarsi celermente se subisce una brutta perdita in chips.

Questo è un gran limite per un poker professionist, Ilari lo sa bene, per questo si era ripromesso di non ricadere in simili errori. Ma come dice un detto popolare “chi nasce tondo non può morire quadrato” e così Ziigmund mantiene la sua fama di giocatore predisposto al tilt.

L’ultimo episodio che ha fatto cadere Sahamies in un vortice che gli è costato parecchie centinaia di migliaia di dollari. In una lunga sessione di Pot Limit Omaha, (on line) ai limiti 500$/1000$, Ziigmund si è scontrato perdendo grosse somme di denaro, prima con Dwan e poi con Ivey.

Ma il punto non è questo, ma sta proprio nel fatto che Sahamies non ha saputo scacciare la tentazione folle di volersi rifare a tutti i costi (soprattutto senza alcuna cognizione e tattica) e così decidendo, dopo aver perso tra i 500/600 mila dollari, di sfidare Ivey in una serie di all in preflop, che come era preventivabile lo hanno fatto cadere nel baratro più profondo.

Gli osservatori, increduli, hanno assistito ad uno “spettacolo” che aveva quasi dell’incredibile, una serie di chiamate preflop che oscillavano tra i 100.000 e i 200.000 dollari. La grande totalità di questi piatti pesanti ha favorito Ivey, che essendo in una “forma smagliante” è riuscito a vincerne sei di fila, ricevendo in chat, da parte di Ziigmund, solo il solito commento … “more”

In questo folle modo Ziigmund ha bruciato, oltre ai quasi 600.000 $ di prima, altrettanti soldi, chiudendo quindi con un passivo di oltre un milione di dollari e, al momento in cui Ivey decide di alzarsi dal tavolo, lui in chat lo saluta e gli dice tesuali parole “niente Londra – dove si svolgeranno le tappe delle WSOPE e dell’EPT – sto per buttarmi giù dal balcone”

Qualche ora dopo sul suo blog Sahamies scrive delle frasi dettate dalla rabbia e dall’amarezza. Se la prende con se stesso “Sono andato in tilt, il che mi fa arrabbiare in modo tremendo perché pensavo di poter mollare il tavolo una volta che mi rendevo conto che non mi interessava più quel che stavo facendo” maledicendo le prossime partecipazioni a Londra e tutto il mondo del poker.

Comunque sia è comprensibile la rabbia del finlandese, ma non può fare altro che prendersela con lui stesso se ha perso tutto quel denaro. Ora deve cercare calma e tranquillità, per presentarsi a Londra in uno stato psicologico quanto meno accettabile.

Siamo sicuri che dichiarerà di nuovo di non cadere più  in tilt simile, ma ora come ora c’è qualcuno che crede alle sue parole?

Mattia Sparagna


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