Zero assoluto:meglio il tresette del poker cash game
Tre giorni fa davamo la notizia, riportata anche sui quotidiani nazionali, che oramai era questione di qualche mese ed il poker cash game avrebbe fatto il suo ingresso trionfale anche nel “belpaese”. Com’era lecito attendersi, non tutti sembrano essere entusiasti in merito a questo cambiamento. Il duo romano “zero assoluto” composto da Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci, ha infatti espresso una grande preoccupazione relativa cash game.
Il loro pensiero si pone in netta antitesi rispetto alle parole dei responsabili delle poker rooms italiane, i quali, facendo il loro mestiere, hanno dichiarato che il poker rimarrà comunque un gioco grazie al quale divertirsi, rassicurando i giocatori che saranno messi nelle condizioni di partecipare senza rischiare di investire grosse somme. Gli zero assoluto invece, credono fermamente che la modalità cash distruggerà tutto ciò che di buono si è costruito intorno al poker negli ultimi tempi.
La loro tesi è che negli ultimi anni il poker è stato concepito come un gioco nel quale si rischiava poco e se anche si perdeva, rimaneva comunque il divertimento, sia nei tornei live sia in quelli on-line; adesso, secondo loro, c’è il rischio altissimo di tornare a pensare al poker come ad un gioco legato alle bische, alla malavita ed a tutto ciò che di negativo lo circondava in precedenza, prima del grande boom di popolarità cui abbiamo assistito in questi anni. Infine una battuta. Qualora la loro previsione si realizzasse, i due si sono detti pronti ad organizzare tornei di tresette per protesta.
Mario Di Bona
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