WSOP 2010 Main Event: e se fosse l’anno di una donna?

Sono spesso sottovalutate dagli uomini ma quest’anno potrebbero davvero fare il colpaccio.
Sono le giocatrici, professioniste e non, che hanno preso parte al Main Event delle World Series Of Poker.
Si sono iscritte in 216 circa il 3% del field complessivo di 7,391 ma sembrano davvero consapevoli dei loro mezzi e con la voglia di diventare la prima donna ad aver vinto il torneo più importante al mondo.
Molte sono uscite ma altre sono ancora in gioco e anche con ottimi stack. La migliore è sicuramente Vanessa Selbst, vincitrice quest’anno della tappa di Mohegan Sun al North American Poker Tour e neoacquisto del team Pokerstars, che in due giorni ha accumulato ben 265,000 chips piazzandosi in ottava posizione nel chipcount assoluto.
Molto bene anche JJ Liu, a sole 25.000 chips dalla Selbst ,che vedremo al tavolo verde nel Day3 così come  Amanda Baker (203k), Karina Jett (175k), Annie Duke (176k), Sandra Naujoks (153k), Vanessa Rousso (140k) e la presentatrice di High Stakes Poker Kara Scott (40k).
Con il chipleader David Assouline a quota 387,000 chips, la maggior parte delle giocatrice sopra elencate sono sicuramente in ottima posizione per poter proseguire la loro avventura alla conquista non solo di un onorevole piazzamento a premio.
E potrebbe essere anche l’occasione di smentire le parole di Annette Obrestad che non molto tempo fa sottolineò la poca competenza e preparazione delle donne nel poker contro le quali è facile è aumentare il proprio bankroll.
Dette da una donna, sono parole molto forti che però probabilmente non si addicono a giocatrici che hanno spesso avuto carriere più importanti di quelle dei concorrenti uomini.
Staremo a vedere se la Obrestad dovrà ricredersi e i presupposti ci sono tutti.
Andrea Capuano
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