WSOP 2010: Non scommettete contro Phil Ivey!
“Penso di poter vincere 30 braccialetti d’oro“. Questo il commento di Phil Ivey subito dopo la vittoria nell’evento #37 $3.000 H.O.R.S.E. alle WSOP 2010, che gli ha  regalato il suo ottavo braccialetto in carriera.
Il 33enne californiano è forse il giocatore di Texas Hold’Em più temuto sul pianeta, ma il bello è che nessuna delle otto vittorie agli eventi World Series Of Poker è avvenuta in torneo NLO. Sembra che non importa a quale gioco si sta giocando, come Ivey ha dimostrato dopo il trionfo in quello che è uno degli eventi pokeristici più difficili al mondo che prevede cinque diverse specialità (Hold’em, Omaha, Razz, Stud e Stud Hi Lo).
La vittoria gli ha fatto peraltro guadagnare circa $ 330k, portando i suoi profitti WSOP a $5 milioni. Soldi che andranno indubbiamente ad aumentare sulla base delle prop bet che i vari pro pro players hanno fatto tra di loro sulla conquista di questo braccialetto. “Sono più di venti dollari” commenta col suo tipico stile sobrio Phil.
Tra gli sfortunati scommettitori ci dovrebbero comunque essere Mike Matusow, Howard Lederer e Mike Sexton. A tal proposito c’è da dire che tra tutti i cattivi investimenti che qualcuno può fare nella sua vita, scommettere sul Phil Ivey in un torneo live è sicuramente in cima a questa speciale lista.
Ivey per giunta ha vinto in quello che si può definire il tavolo finale più decorato di questa edizione delle World Series Of Poker, in cui tutti i primi cinque classificati hanno vinto almeno un braccialetto WSOP: Bill Chen è finito secondo, John Juanda terzo, Robert Aldridge quarto e il 2009 Player of the Year Jeffrey Lisandro ha terminato quinto.
Dato che non fa altro che attestare l’immensa bravura di questo giocatore.
Biagio Chiariello
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