WSOP 2010 Main Event Day 6: 78 giocatori ancora in gara, con soli 2 italiani
Un Day 6 ricco di emozioni quello di questo Main Event delle World Series of Poker. Partiti in 205 arrivano al Day 7 solo in 78.
Appena si “aprono le danze” l’action è frenetica con le prime eliminazioni tra cui, purtroppo, quella del nostro Alessandro Speranza che perde un colpo sfortunatissimo. Joseph Cheong con
rilancia da cutoff fino a 85k, il nostro connazionale decide per il push con
e viene sorprendentemente chiamato dall’avversario. Al flop scende un asso ma anche un 8 che ribalta la forte situazione di vantaggio che aveva Speranza; né turn, né river fanno giustizia e così Alessandro esce in 197esima posizione con un premio da 48.847$.
Un altro italiano, Nicolò Calia, riesce prima a risollevarsi dalla situazione di short stacking in cui si trovava portandosi quasi a metà dell’average, ma poi viene eliminato in 170esima posizione perdendo un coinflip contro Jonathan Driscoll: 7-7 per l’italiano, A-8 suited per l’oppo. Calia esce in 170esima posizione guadagnandosi un altro bel piazzamento e un premio da 57.102$.
Per quanto riguarda gli altri, da segnalare l’eliminazione di un sicuro protagonista (e doppio campione del Main Event nell’88 e nell’89), cioè Johnny Chan. Il giocatore di origini cinesi perde due mani che lo eliminano dal torneo: la prima contro il russo Alexander Kostritsyn i due si trovano all-in preflop con A-A per “PostFlopAction” e K-K per Chan, il board è bianco e così “Orient(al) Express” crolla sotto average. La mano decisiva però la perde contro il canadese Driscoll (colui che ha eliminato Calia) e ancora una volta un cooler a condannare il cinese: A-A per l’oppo J-J per lui. Niente sul board e così viene eliminato in 158esima posizione assicurandosi un premio da 57.102$.
Altri eliminati eccellenti sono Phil “OMGClayAiken” Galfond, Robert Mizrachi, Tomer Berda, Breeze Zuckerman (l’ultima donna del Main Event), Juha Hellpi (eliminato dal nostro Giovanni Dirienzo)Â e Jean Paul Kelly.
Quando sembravamo avvicinarci alla fine della giornata e portare tre giocatori (ancora in pieno average) al Day 7 perdiamo forse il più forte tra quelli rimasti (anche se per arrivare a quel punto tutti sono sullo stesso livello). Flavio “confiteor” Ferrari Zumbini eliminato in 95esima posizione e così assicurandosi un premio da 67.422%. Una grande soddisfazione comunque quella di arrivare tra i primi cento del Main Event WSOP, con un field così numeroso.
La giornata, a parte l’eliminazione di Zumbini, finisce bene visto che gli ultimi due italiani in gara incrementano notevolmente il loro stack: Gianni Dirienzo chiude in 34esima posizione con 2.2 milioni di chips, mentre Filippo Candio è in 13esima posizione con oltre 5 milioni di chips.
Domani inizia il Day 7 con 78 giocatori a sfidarsi ancora per un posto nella storia. Intanto questi i primi 10 posti della chiplead:
1. Theo Jorgensen DAN 9.300.000
2. Michael Mizrachi USA 7.535.000
3. John Racener USA 7.200.000
4. Jonathan Driscoll CAN 6.570.000
5. William Thorson SWE 6.525.000
6. Matthew Jarvis CAN 6.125.000
7. Edward Ochana USA 5.950.000
8. Alex Kostritsyn RUS 5.715.000
9. Cuong Nguyen USA 5.650.000
10. Joseph Cheong USA 5.555.000
Infine una nota curiosa e statistica, dopo l’eliminazione di Breeze Zuckerman (intorno alla 120esima posizione) nessuna donna è più in gioco per il braccialetto, dunque questo che per alcuni poteva essere l’anno giusto per una grande prova di una donna (magari vincendo anche il braccialetto) è stato sotto molti punti di vista un fallimento per il movimento femminile e non solo per quanto riguarda il Main Event, ma per tutta la manifestazione.
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