Questo è proprio il caso di dire che “Volere è Potere“. Donald Vann, un uomo americano sulla quarantina, che a causa di un incidente in acqua (successivo ad un tuffo) è costretto ormai da 10 anni a vivere su una sedia a rotelle e quasi totalmente impossibilitato al movimento.
Donald, originario di Jacksonville in Florida, è un amante del poker e grazie ad una serie di satelliti giocati sulla piattaforma di FullTilt Poker, si è guadagnato l’ingresso nel Main Event delle World Series of Poker e ha superato brillantemente le prime due giornata di eliminazione.
Forse vi starete chiedendo come sia possibile che un uomo quasi del tutto paralizzato su una sedia a rotelle possa giocare a poker. La risposta è “semplice”: oltre alla grande forza di volontà, Donnie, come viene chiamato dagli amici, può contare sull’aiuto della sua infermiera che alza le carte per mostrargliele e agisce per conto di Vann; se lui dice che bisogna puntare lei prende la pila di chips equivalente e la mette nel piatto, se decide di foldare l’infermiera getta le carte e così via, per ogni tipo di azione.
Donnie ha preso parte al Day 1B chiudendo in 869esima posizione con 17.500 chips a sua disposizione. A sorpresa l’americano è riuscito a superare anche il Day 2 e stanotte si appresterà a prendere parte al Day 3 e a continuare nel suo sogno di poter arrivare a premio, o magari di vincere l’ambito braccialetto, che quest’anno potrebbe avere un valore ancora più grande.
Mattia Sparagna