Quella di quest’anno è ufficialmente la più grande della storia delle World Series of Poker. La 41esima edizione della serie di tornei che si tiene in questi giorni a Las Vegas, al Rio, ha fatto segnare un nuovo record di presenze.
Nei 57 eventi delle WSOP 2009 ci furono ci furono 60.875 iscritti. Ora senza prendere atto dei numeri del Main Event che dovrebbe attirare un minimo di 6.000 partecipanti, già senza considerare gli ultimi due eventi delle WSOP 2o10, il #56 e l’Ante Up For Africa, il numero dello scorso anno è stato superato nei primi 55 eventi, che hanno fatto segnare un numero totale di iscritti pari a 63.706. Se poi andiamo a contare anche i due suddetti eventi (1,942 giocatori per il torneo No-Limit Hold’em in cui hanno brillato i nostri Salvatore Bonavena e Alfonso Amendola, e il torneo di beneficienza a cui hanno preso parte 83 tra vip e pro players), il numero sale oltre le 65.000 unità – ricordiamo senza considerare il Main Event.
Questo è, inoltre, il sesto anno consecutivo in cui il montepremi totale di tutti gli eventi ha superato i 100 milioni di dollari, ancora prima che il $10,000 Main Event fosse giocato.
Altri numeri interessanti sono quelli che riguardano la nazionalità degli iscritti: Il WSOP ha attirato giocatori provenienti 107 paesi diversi (più delle Olimpiadi Invernali di Vancouver), anche se il numero massimo è stato raggiunto nel 2008 quando ci sono stati giocatori provenienti da ben 124 nazioni diverse.
Ben 13, i paesi diversi iridati, anche se naturalmente gli Stati Uniti hanno vinto più braccialetti di tutti: 32 dei 57 assegnati. Bene anche la Gran Bretagna e il Canada con cinque ciascuno.
Biagio Chiariello