WSOP 2010: Arriva l’acuto di Gavin Smith nell’evento #44, decimo il nostro Alfonso Amendola

Sicuri che dopo questa vittoria, arvrà stampato un bel sorrisoFinalmente l’atteso evento, una vittoria che forse cambierà leggermente la percezione di un giocatore dalle sue caratteristiche. Si perché se per stare a quei livelli e giocare per così tanto tempo nel gotha del poker mondiale, significa che devi avere delle qualità, ma per Gavin Smith forse stava diventando un macigno quasi insopportabile quello che portava sulle spalle.

L’etichetta da buffone di corte che gli avevano affibbiato stava facendo dimenticare a tutti le sue doti da player di carattere e di classe (tanto da far parte della squadra di Full Tilt Poker). Sia chiaro, questo personaggio se l’è cucito da sé addosso, grazie a quel suo modo di fare e quella sua continua ricerca del divertimento a tutti i costi e dell’assurdo in certe circostanze.

Il pro americano è famosissimo per essere uno dei più accaniti ricercatori di side bet, sembra quasi non gli importi nulla dell’evento in sé, la sola cosa che lo attira è la ricerca della “scommessa perfetta” da fare con dei colleghi più strampalati di lui.

A questo proposito ricordiamo solo una delle sue famigerate side bet, cioè quella che lo vedeva protagonista con Joe Sebok e Jeff Madsen. Molte delle sue strane scommesse sono raccontate nel  famoso sito www.yougotabet.com.

Ora che ha vinto il suo primo braccialetto alle World Series of Poker, nell’evento #44 “Mixed Limit – 2.500$”, in qualche modo sdoganerà il suo personaggio.

Questo il payout delle prime posizioni:

1. Gavin Smith – 268.232$
2. Danny Hannawa – 166.005$
3. Timothy Finne – 110.324$
4. Michael Michnik – 81.871
5. Jamie Rosen – 61.441$
6. Jarred Solomon – 46.562$
7. Daniel Idema – 35.601$
8. Dwight Pilgrim – 27.438$

Ottimo risultato anche per il nostro Alfonso Amendola che chiude decimo (con un premio di 16.663$), ad un passo dal Final Table. Altri importanti piazzamenti sono quelli dell’ungherese Valdemar Kwaysser (già protagonista in una tappa dell’Italian Poker Tour dello scorso anno) in 13esima posizione, Eli Elezra (che sta collezionando piazzamenti In The Money, uno dopo l’altro) in 23esima posizione, poi in 27esima posizione il britannico (di chiarissime origini italiane) Roberto Romanello, poi ancora un piazzamento di un player che consideriamo per metà italiano e cioè Claudio “Swissy” Rinaldi (46esimo) ed infine il 50esimo posto di Jeff Shulman e il 51esimo di Ivo Donev.

Ritornando al vincitore, siamo sicuri che anche dopo questa importante vittoria, nell’immaginario collettivo resterà sempre il “pazzo” ricercatore di side-bet e alla fin fine crediamo che nemmeno lui abbia voglia di eliminare del tutto questa sua aura di eterno burlone.

Mattia Sparagna


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