WPT Doyle Brunson, side event a Guinther
Non solo il main event nelle grandi serate di poker della rassegna del World Poker Tour denominata Doyle Brunson Five Diamond World Poker Classic che ancora continua al Casino Bellagio di Las Vegas. Già, perchè proprio dai side events continuano ad arrivare grandi dimostrazioni di tecnica pokeristica ed emozionanti fasi di gioco che vedono spesso coinvolti i grandi personaggi del circuito internazionale.
Ad esempio all’evento No Limit Hold’em da 1,500 dollari di buy in (svoltosi qualche giorno fa), al quale erano iscritti 233 giocatori con un montepremi di circa 350mila dollari, si sono visti molti nomi noti e tanti delusi eccellenti.
Infatti, al termine di una gara lunga e combattuta, a spuntarla è stato James Guinther, rounder di Hudson, che da qualche tempo non era protagonista degli eventi del circuito internazionale (il suo ultimo grande risultato proprio in u side event del “Doyle Brunson” del 2007) e che alla fine si porta a casa un bottino di circa 100mila dollari.
Seconda piazza, invece per uno dei grandissimi giocatori presenti al Bellagio, lo statunitense James Van Alstyne (circa 70mila dollari per lui). Van Alstyne, rounder che vanta circa 4milioni di dollari di premi vinti in carriera, corona così un 2009 ricco di soddisfazioni, fra cui spicca senza dubbio la conquista del suo primo braccialetto alle WSOP (dopo oltre 15 anni di carriera), nell’evento H.O.R.S.E. da 1,500 dollari di buy in (oltre che secondo nell’evento $3000 H.O.R.S.E.).
Dietro di lui un altro giocatore di cui spesso abbiamo occasione di parlare, il giovane talento (e maestro di aggressività) Jeff Madsen, ancora alla ricerca di una consacrazione nel circuito del WPT, ma il tempo è certamente dalla sua parte…
Infine una nota per la bellissima giocatrice inglese Liv Boeree, giunta ottava e con qualche rimpianto per la gestione dello stack (tra i più cospicui) al final table.
Adriano Biondi
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