William Thorson: il poker player più modesto che c’è

thorson_srlastIn un universo di esaltati, fanatici e boriosi (uno dei nomi che in questo senso mi viene subito in mente è quello di Luke “__FullFlus1__” Schwartz) c’è anche chi riesce ad essere calmo, pacato e a riconoscere i propri limiti.

La notizia di William Thorson, 26enne giocatore svedese,che ha dichiarato (pochi giorni fa) di aver ricevuto un invito dai vertici dello show americano High Stakes Poker (trasmesso dall’emittente GSN) e di aver deciso di declinare tale invito, ha fatto il giro dei siti più importanti per quanto riguarda le news sul poker (su tutti highstakesnews.com). Thorson non è impazzito, semplicemente non è un invasato, ma un ragazzo che ragiona e che forse ha pensato che quell’invito oltre a non essere pienamente meritato, poteva essere per lui più nocivo che altro. Ricordiamo che il giovane svedese ha vinto in pochi anni di carriera già 2,5 milioni di dollari circa. Una cifra che non è niente male e che comunque lo pone tra i players europei (nella modalità torneo e nella specialità del Pot Limit Omaha) più forti in circolazione.

I risultati dello svedese di Varberg, sono di tutto rispetto: un 13esimo posto al Main Event dellle World Series Of Poker del 2006 e un terzo posto al $5,000 World Championship Limit Hold’em, sempre allle WSOP (ma dell’anno successivo). Altri importanti risultati sono stati raggiunti nelle tappe dell’European Poker Tour.

Proprio questa questa sua attitudine a giocare più eventi e tornei live e dunque la sua poca dimestichezza con i tavoli chash (sia online che live) lo ha spinto a rifiutare un invito così ghiotto. William ha infatti dichiarato di non sentirsi pronto a sfidare gente del calibro di Tom durrrr Dwan, Phil Ivey, Patrik Antonius o Ilari ziigmund Sahamies che proprio da Thorson è considerato il miglior esponente del cash game in modalità PLO.

Mattia Sparagna


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