Un mental coach per Phil Hellmuth

Sembra una moda ma molto spesso si è rivelata una mossa di grande efficacia.
Sono sempre di più i giocatori di poker che assumono un mental coach ovvero un preparatore mentale. Una persona insomma che li aiuti a superare e prevenire i molti stress psicologici a cui vanno incontro i professionisti e che possono costargli davvero tanto.
Ad aggiungersi alla lista, e siamo sicuri sarà seguito da altri, è stato Phil Hellmuth tra i più forti player al mondo con all’attivo ben undici braccialetti conquistati alle World Series Of Poker.
Nell’ultimo periodo ‘Phe Poker Brat’ ha avuto molti problemi e il suo rendimento è calato notevolmente. Sono in molti ad attribuire la colpa di questa caduta all’abuso di alcool ma fatto sta che Hellmuth vuole tornare ad essere quello di prima e ad anellare vittorie una dopo l’altra.
Per questo ha chiesto aiuto a Sam Chauhan un mental coach che in passato ha aiutato giocatori come Antonio Esfandiari, Gavin Smith e Josh Arieh che seguendo i suoi consigli sono ritornati a vincere. Smith ad esempio si è imposto al Fallsview Casino Poker Classic 2010 mentre recentemente Arieh ha conquistato il secondo posto al WPT Doyle Brunson Classic Championship.
Speriamo che con l’aiuto di Chauhan, Hellmuth possa risolvere i suoi problemi e in particolar modo riesca a controllare i frequenti attacchi di ira che ha manifestato al tavolo da gioco.
Se dovesse riuscire nell’obiettivo i suoi avversari possono iniziare a preoccuparsi.
Andrea Capuano
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