Un 2009 d’oro per Jason Mercier

jason-mercier-31600Probabilmente uno tra i giocatori più giovani e meglio dotati del panorama pokeristico internazionale. Che sia ben chiaro l’aggettivo “giovane” riguarda la sua età anagrafica e non quella pokeristica, visto che è da diverso tempo che si fa notare per le sue immense qualità.

Jason Mercier, 23enne giocatore originario di Fort Lauderdale (Florida), personaggio strano e a volte stravagante, ha svoltato circa un anno e mezzo fa, nella tappa dell’European Poker Tour di San Remo, svoltasi nei primissimi giorni di aprile del 2008. Jason, che allora era soltanto un giovanissimo ragazzo con la passione per il poker e una laurea in matematica (che gli stava facendo muovere i primi passi nel mondo dell’insegnamento della stessa materia) si era qualificato all’evento grazie ad uno di quei satelliti online che ormai sono di gran moda. Qualificatosi all’evento fu molto tentato di declinare l’invito di partire per l’Europa ma non per San Remo, bensì per seguire gli amici ad Amsterdam, ma alla fine prese una scelta, evidentemente quella giusta.

Quella tappa, purtroppo, la ricordiamo bene anche noi italiani; quando erano rimasti in 3 al tavolo (oltre a Mercier c’erano Anthony Lellouche e Dario Minieri), l’americano cacciò fuori il nostro connazionale chiudendo un insperato colore al river e nelle due mani successive si sbarazzo di Anthony Lellouche. Così nacque la “stella” di Jason Mercier.

Da li furono molteplici le vittore e sopratutto i piazzamenti di Jason.Più passava il tempo e più il ragazzo migliorava e si consolidava e questo 2009, il primo giocato totalmente da professionista gli ha dato tanti soldi e molte soddisfazioni.

Tra le righe del suo blog ufficiale si legge “Riguardo a questo 2009 non posso che essere contento, è stato un anno molto positivo. Dopo aver vinto l’evento di HORSE da 5.000$ di Buy-in nel Doyle Brunson Five Diamond World Poker Classic al Bellagio di Las Vegas ho scoperto di aver vinto il premio di Bluff Player of the Year

Nelle righe successive analizza il suo Main Event e dichiara “Non è stato esaltante per me, sono stato eliminato al day-2 e avrei voluto ritornarmene al più presto a casa, ma due dei ragazzi che stavo stakando erano ancora in gioco e ben messi. I due hanno superato anche il day-3 ed erano in average all’inizio del quarto giorno (quando mancavano 36 giocatori), ma il primo ad uscire non è andato a premio (Daniel O’Brian) mentre il secondo è riuscito ad entrare ITM e con il suo 17esimo posto ha vinto quasi 40mila dollari (Brent Hanks).

Conclude il suo intervento facendo gli auguri e i complimenti ad Eric Baldwin, per la vittoria del Player of the Year di CardPlayer, augurandosi di scambiarsi i premi vinti in questa stagione, tra un anno “a me il POY a lui quello del Bluff. Questi ultimi giorni dell’anno li passerò a grindare un pò online ma sopratutto starò un pò con amici e famiglia. Il primo evento del 2010 sarà il Caribbean Adventure di PokerStars, ai primi di gennaio, speriamo inizi col botto!”

Questo 2009 particolarmente positivo ha dato a Jason anche la possibilità di essere scelto come membro nella prossima stagione degli High Stakes Poker della tv americana GSN.

Mattia Sparagna


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