Tom Dwan: Addormentarsi mentre si gioca contro Gus Hansen

Sembra quasi impossibile riuscirci, ma alcuni professionisti del poker sono capaci anche di questo.

La notte scorsa Tom “durrrr” Dwan è stato protagonista di un evento tanto incredibile, quanto curioso. L’americano, che era impegnato in una lunga sessione di cash game online, non ha resistito alla tentazione di un bel riposino, proprio mentre era in atto una sfida (a suon di decine di migliaia di dollari) contro il danese Gus Hansen.

Probabilmente la frustrazione di Dwan per non essere riuscito a vincere nemmeno un braccialetto nelle, appena trascorse, World Series of Poker (pur avendo partecipato a ben 51 eventi) lo ha portato a rituffarsi nel mondo dell’online senza aver riposato adeguatamente.

I risultati negativi si sono visti tutti; entrando più nello specifico dell’accaduto ci rifacciamo al dialogo in chat tra i due, che è stato poi riportato da diversi forum specializzati. Nella mini conversazione tra Tom e Gus si può leggere che l’americano abbia chiesto ad Hansen cosa fosse successo la mano prima, chi avesse vinto quando c’era stato lo showdown. Hansen (sicuramente sorpreso) ha risposto al suo avversario, dicendo che in quella mano è stato diviso il piatto (split pot, ndr). Dwan, che è uno che difficilmente lascia i tavoli mentre è in pieno svolgimento una partita, a quel punto ha detto ad Hansen che probabilmente era meglio per lui che si facesse un bel riposino. Ma il sonno e la fretta hanno tirato un altro scherzetto, infatti Tom non chiuse né il tavolo, né tantomeno il software andando così in sitout allo scadere del tempo e venendo “espulso” dal programma dopo un tempo massimo in cui l’utente non compie alcuna azione.

Certo non deve essere un buon periodo per l’americano che, oltre a non aver vinto nessun braccialetto, ha centrato solo un buon risultato (un secondo posto nell’evento #11 in cui è stato il runner-up del torneo) che gli ha portato in dote circa 400.000$ senza però poterli considerare come una “vittoria” per uno del suo calibro e sopratutto visto che aveva in ballo alcune side bet e aveva scommesso diversi milioni di dollari su una sua eventuale vittoria alle WSOP.

Probabilmente ora al giovane americano serve un periodo di vacanza per staccare la spina, ricaricarsi e ricominciare a grindare alla grande, visto che il durrrr Challenge contro Patrik Antonius non è ancora terminato e tra poco dovrebbe iniziare quello contro jungleman12.

Dunque, per il pro di FullTilt, è meglio ritrovarsi per non incorrere nel rischio di riaddormentarsi davanti al pc.

Mattia Sparagna


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