Tiffany “Hot Chips” Michelle
Nella nostra carrellata dei profili dei grandi protagonisti della disciplina del poker sportivo, non sono mancati gli spunti di discussione riguardanti le migliori interpreti al femminile: così, di volta in volta vi abbiamo mostrato le varie Clonie Gowen, Jennifer Harman, Evelyn Ng e tante altre che abbinano al talento anche un grande carisma e una forte personalità .
Questo è certamente il caso anche di Tiffany Michelle, detta “Hot Chips”, balzata agli onori della cronaca pokeristica nel 2008, quando con un torneo condotto in modo impeccabile riuscì nell’impresa di raggiungere il diciassettesimo posto nel main event delle World Series of Poker, portandosi a casa ben 335mila dollari (ricordiamo che la vittoria sarebbe poi andata al danese Peter Eastgate). Successivamente la sua consacrazione avverrà nel WPT Borgata dello stesso anno, quando otterrà un altro ottimo piazzamento “in the money”.
Ma Tiffany è molto più di una “semplice” affermata giocatrice di poker. Infatti, dopo aver cominciato giovanissima come attrice di teatro, ha partecipato con successo a numerosi concorsi di bellezza, Miss Teen Newhall e Miss Teen California ad esempio, intraprendendo successivamente una breve carriera di modella. Breve perchè ben presto la Michelle si è data alla recitazione, con comparse in American Dreams ed E.R., finchè ha accettato di commentare una serie di tornei di poker per l’emittente radiofonica Sirius Satellite Radio. Ruolo da commentatrice che ha poi ricoperto anche per Pokernews ed altri programmi televisivi: ospitate e partecipazioni che in realtà continuano tuttora.
Insomma, una donna davvero poliedrica e iperattiva (qualche tempo fa ha persino lanciato una sua linea di abbigliamento), ma anche una giocatrice di altissimo profilo, solida ed aggressiva allo stesso tempo, capace di imporre la sua personalità al tavolo verde e, al pari della sua “rivale” Vanessa Rousso (almeno a sentire le sue parole raccolte da un nostro articolo), non proprio ben disposta verso gli improvvidi colleghi “corteggiatori”…
Adriano Biondi
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