Texas Holdem vietato, a Brindisi denunciati in 79
Il Texas Holdem potrebbe costare caro alle 79 persone di Brindisi che sono state denunciate per gioco d’azzardo. Si tratta di 78 giocatori e del titolare della sala dove veniva praticato il torneo di poker. La Guardia di Finanza ha provveduto a comminare le denunce contro gli appassionati di Texas Holdem nell’ambito di un’operazione a contrasto del gioco d’azzardo.
La circolare del 1° settembre 2009 del Ministero dell’Interno ha sancito un giro di vite contro il poker sportivo. Adesso gli unici tornei legali sono quelli che hanno tutte le autorizzazioni necessarie, rigorosamente senza scopo lucro.
I tornei di Texas Holdem di Brindisi avvenivano nel centro città. I giocatori si ritrovavano in una sala apposita, nascosta rispetto alla parte pubblica del locale.
Diversi operatori del poker si sono lamentati per la “repressione” attuata dal Ministero dell’Interno. Secondo questi ultimi, la circolare non fa altro che mettere un freno allo sviluppo e alla diffusione di tornei di Texas Holdem che, una volta fissate le regole, non costituiscono un reale gioco d’azzardo. Per quanto riguarda in particolare la vicenda di Brindisi, sarà molto interessante rilevare quale sarà le decisione finale del giudice in merito a pene o sanzioni che verranno comminate ai giocatori di Texas Holdem.
Giovanni Carzana
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