Tania Scremin intervistata da Pokervideo: “La parola poker fà sempre lo stesso effetto…Siamo in Italia”

10953_1291969547763_1485990673_786207_6649132_nAbbiamo contattato Tania Scremin che qualche giorno fa è stata invitata  su Rai 1,dalla trasmissione di Lamberto SposiniLa Vita in Diretta”. Come abbiamo già raccontato in un altro articolo, la puntata sembrava essere fatta per screditare il poker e additarlo esclusivamente come gioco d’azzardo, senza fare le dovute ed intelligenti distinzioni.

In quella puntata si è assistito davvero ad una cosa che giornalisti ed addetti ai lavori non dovrebbero mai fare, parlare senza sapere le cose e senza prima informarsi sulla questione.

La giocatrice italiana si è trovata, suo malgrado, ad essere protagonista di una trasmissione che con lei e col mondo del Texas Hold’Em non ha a che fare. Per questo la redazione di Pokervideo l’ha contattata e le ha chiesto di spiegare un po’ nel dettaglio quello che è successo e di dire le cose che  non ha avuto modo di esporre li in trasmissione.

La spiegazione della Scremin, dimostratasi dal principio disponibilissima, parte da prima della messa in onda della puntata “Partirò dall’inizio..giusto per far capire il perchè sia finita in una situazione così assurda ed in una trasmissione cosi’ bigotta e limitata… – poi prosegue – Sono stata contattata dal giornalista che ha effettuato il servizio mandato in onda,registrato durante il Poker Grand Prix,dicendomi che cercava una storia particolare e che rappresentasse la faccia pulita del poker…ed il fatto che fossi una donna e per di più in dolce attesa, sarebbe stato carino ed interessante. Io stupidamente ed ingenuamente – dalle sue parole si percepisce un rammarico per essersi fidata troppo presto – accettai senza informarmi se ci fossa stato qualche altro giocatore invitato, di cosa trattasse la trasmissione e sopratutto quale trasmissione fosse…

Sembra però che alla fine la cosa non dovesse andare più in porto, visto la ‘scomparsa’ del giornalista che l’aveva contattata “…non lo sento per una settimana intera e quindi penso che sia una di quelle solite bufale o parole buttate al vento…”, ma invece non è così  “il Sabato precedente alla trasmissione mi chiama e mi dice se posso presentarmi a Roma in via Teulada a ‘La Vita in Diretta, tutto pagato dalla RAI…Facendomi un po’ di domande del tipo : da quanto tempo gioco;  se lo faccio come lavoro; quante ore gioco online; quanto guadagno… Fatto sta che Lunedi’ mattina mi ritrovo sull’aereo direzione Roma…“.

Fin qui sembra tutto ok, o quasi. Ora il racconto entra nello specifico della giornata in cui c’è stata la messa in onda della trasmissione “Verso le 16,00 sono negli studi di via Teulada,mi fanno attendere in una sala d’attesa , con me c’è un signore, da me sconosciuto, molto ansioso…Dopo un po’ci rivolgiamo la parola e mi dice di essere un ex giocatore d’azzardo che si è rovinato la vita con il gioco…( lo stesso che poi in trasmissione venne oscurato)” Ed è proprio da qui che le cose cominciano a chiarirsi per la Scremin “Da qui, capii che c’era qualcosa che non andava, gli chiesi subito se lui sapesse di cosa trattasse la trasmissione… mi rispose che non sapeva nulla di definito se non  il semplice fatto che era li’ per raccontare la sua storia…ci risiamo…

Le cose sembrano andare di male in peggio “Il bello arriva quando in saletta giunge la moglie del defunto Funari.Ci saluta cordialmente, si siede anche lei sul divanetto e fa una telefonata. La sua chiacchierata telefonica mi  manda su tutte le furie…inizia dicendo che ci saranno tre politici , due giocatori d’azzardo e lei …anche lei non è a conoscenza di cosa esattamente si parli se non del gioco in generale…

Il disappunto ed il fastidio della Scremin le fanno sorgere più di qualche dubbio e la prima cosa che, giustamente, fa è quella di chiamare il giornalista che l’aveva contattata “Lo chiamo e gli spiego quello che ho sentito dire, dicendogli che io non sono assolutamente una giocatrice d’azzardo, che quello che faccio non è gioco d’azzardo, non è basato sulla fortuna ma è una disciplina!! e che non mi sarei presentata in studio se questo era l’argomento… Ovviamente lui mi rassicura che non è cosi’, che io avrò modo di spiegare la mia situazione, che la mia è tutt’altra storia ecc..ecc..

Mentre è li che pensa sul cosa fare e come comportarsi ” Mi ritrovo in studio, in diretta, fuori luogo…vedo i titoli ,sul maxi schermo appare la figura di un uomo che gioca a poker disperato, accerchiato da fumo e alcool (la classica immagine da bisca che quasi tutti hanno del poker), penso :’Non ci siamo, io mi alzo e me ne vado…’ - nemmeno il tempo di realizzare, di riflettere su cosa sia la cosa giusta da fare – Parte il filmato che riguarda il “nostro mondo”…Tutto travisato….l’avete visto in molti, è inutile che stia a raccontarlo…

E’ dopo il filmato di introduzione che inizia davvero la trasmissione “Finito il filmato arriva a me. Non so assolutamente cosa mi possa chiedere, speravo che mi facesse domande sulla mia esperienza, speravo che facesse notare lui stesso la differenza del poker sportivo alle bische o all’azzardo invece…. ??!! Non ci potevo credere….mi chiede: ‘Quanto gioca online? Come fa a giocare tante ore così? Non ha paura di cadere in un vortice che la faccia entrare nel giro delle bische?”.

Comprensibile lo stato d’animo di una giocatrice di poker sportivo che si ritrova attorniata da tanta ignoranza sull’argomento “E’ meglio che non ti dica cosa mi è passato per la mente…L’unica cosa era sottolineare il fatto che non fossi una giocatrice d’azzardo, che non avevo mai messo piede in un casinò prima d’ora..E lui cosa fà?? Chiude l’argomento e dà la parola ad altri. Ovvio l’argomento era l’azzardo !! E non certo lo spiegare cosa è il poker sportivo e tutte le sue varianti!

A dire il vero la Scremin ci ha provato, ha tentato (con molto garbo e pazienza) di spiegare che ci fosse una netta distinzione tra il vero azzardo e il poker sportivo. Ha provato a parlare anche del bankroll, ma invano perché gli interlocutori erano chiaramente persone che poco conoscevano l’argomento e che volevano solo ed esclusviamente parlare di azzardo, era quella la cosa che premeva ai vari Sposini, Capezzone e tutti i ‘dottori’ in studio, esperti in ludopatia e gioco compulsivo.

L’amarezza di Tania è chiara anche dalle ultimissime dichiarazioni che rilascia “…Ancora mi domando dove volessero arrivare con l’invitare una persona come me. Era completamente fuori luogo la mia presenza…“, e per finire “Posso chiudere dicendo di fare molta attenzione a quello che si dice davanti ad una telecamera, fare attenzione a chi si sta parlando, e dobbiamo metterci in testa che per la ‘massa’ la parola POKER fà sempre lo stesso effetto…Siamo in Italia“.

Concludo col ringraziare la Scremin per la sua disponibilità, sperando che quesa moda continua di screditare il poker sportivo termini il prima possibile.

Mattia Sparagna


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