
Ci avevamo sperato ma purtroppo la fortuna non è stata dalla parte dei giocatori italiani.
Salvatore Bonavena e Alfonso Amendola hanno chiuso l’Event#56 delle World Series Of Poker rispettivamente al quarto e al nono posto rinviando così (speriamo non molto lontano nel tempo) l’appuntamento con la vittoria del braccialetto.
Un vero peccato soprattuto per Bonavena, da poco entrato a far parte del team Pokerstars, che era partito ad inizio giornata come chipleader con 4,505,000 chips. A causa di alcune mani sfortunate però Mr.EPT ha perso un pò alla volta il suo vantaggio giocandosi il tutto per tutto in una mano che ha visto coinvolti anche Mike Wattel e Bryan Porter.
Dopo l’all in di Wattel con
, Bonavena mette tutte le sue rimanenti 915,000 chips con una coppia di otto
. Alla mano partecipa anche Porter che chiama con una coppia di jack
.
Quest’ultima si rivelerà vincente visto che il board mostra
. Porter così in un sol colpo fa fuori sia Wattel in quinta posizione sia Bonavena che si piazza al quarto posto e nonostante la delusione può comunque consolarsi con un guadagno di $254,777.
Molto prima di Bonavena era stato eliminato anche l’altro italiano ancora in gara. Alfonso Amendola infatti è stato il primo dei finalisti a lasciare il tavolo piazzandosi in nona posizione. Il giocatore azzurro nelle prime mani ha prima subito un duro colpo contro Wattel e poi è stato eliminato da Tomer Curcio che con
dominava l’
di Amendola che ha così chiuso la sua avventura con un guadagno di $60,580.
Alla fine la vittoria è andata a Tomer Berda, programmatore di software israeliano, al primo braccialetto conquistato in carriera.
All’heads up ha avuto la meglio contro il russo Vladimir Kochelaevskiy che partiva in vantaggio di circa 5 milioni di chips. Berda però riesce a ribaltare la situazione e nella mano finale con una coppia di assi si aggiudica il primo premio di $825,976.
Questo 56esimo evento dell’edizione 2010 delle WSOP rimarrà comunque nella storia del poker italiano per il raggiungimento del tavolo finale di due nostri connazionali. Se fosse arrivato il braccialetto sarebbe stato ancor più memorabile ma purtroppo non è andata come tutti avremmo voluto.
Questo il payout delle prime dieci posizioni:
Andrea Capuano