Isildur1: Il vero nome è Christian Alfsen?

question markL’indiscrezione arriva dal forum TwoPlusTwo e precisamente da un thread creato dall’utente mavs123 che dice:  “Stava giocando un torneo da 750.000$ garantiti su FullTilt Poker, mancavano 500 giocatori e lui aveva uno stack di 29.000 chips“. Raccontata la situazione, l’utente copia la chat tra un osservatore del tavolo, tale _MrTV_ e proprio Isildur1.

Il curioso osservatore, ad un certo punto, gli chiede “Mi confermi che sei Viktor Blom?”. La risposta non è immediata, prima c’è l’esortazione di un altro osservatore, un certo AKarazamov che consiglia ad Isildur1 di non rispondere. Poco dopo accade l’inaspettato, Isildur1 risponde in chat e scrive “Il mio nome è Christian Alfsen“, al che segue un ‘silenzio‘ rotto solo da Sergeant_Silo che gli da un ‘buona fortuna’ e da _MrTV_ che chiude la conversazione con un misto tra freddezza e stupore “oooh ok“.

Che sia vera o no, questa storia sta già scatenando l’impossibile in rete. Isildur1 è uno abituato a far parlare di se ed era davvero tanto che non si sentiva nulla su di lui, probabilmente avrà colto la palla al balzo per attirare, per un attimo, l’attenzione del mondo del poker (attualmente impegnato a seguire il Main Event delle World Series of Poker o la Bellagio Cup VI del World Poker Tour).

Per come abbiamo imparato a conoscerlo, in tutti questi mesi, non crediamo sia questo il modo in cui sveli la sua identità, senza alcun preavviso, senza alcun proclama. Poi c’è addirittura chi obietta sulla veridicità della chat copiata visto che quello era un torneo multitable da oltre 3.000 iscritti e sembra davvero strano che Isildur1 abbia deciso di partecipare ad un evento del genere.

Per il momento, con niente di ufficiale tra le mani, ci tocca solo aspettare e ragionare col beneficio del dubbio. Questa era solo un’indiscrezione, niente di più e nulla di meno, vedremose e quando Isildur1 deciderà di farsi vedere in pubblico; ma se quel giorno dovesse arrivare siamo sicuri che anche allora i dubbi resteranno.

Mattia Sparagna

L’ultimo ritorno perdente di Isildur1

isildur1 ninjaL’ultima volta che lo abbiamo visto impegnato ai tavoli high stakes cash game di FullTiltPoker non gli era andata proprio bene. Dopo oltre un mese, per la gioia dei suoi fan, Isildur1 è tornato a grindare con l’obiettivo di ricostruire il suo bankroll, e ancora una volta il misterioso svedese da vita ad uno sei proverbiali up&down. Vediamo com’è andata.

La sua sessione inizia ai tavoli NLHE $100/$200 contro Observer84 e dopo 2 ore e circa 1k mani, Isildur1 era sopra di $175.000. Dopo una piccola pausa, lo svedese sembrava volersi prendere rischi maggiori quando è andato a sedersi in heads-up contro Ilari “Ziigmund” Sahamies su quattro tavoli PLO $100/$200. E ancora una volta le cose sono andate nel migliore dei modi per il player senza volto che guadagna $ 275K dall’avversario finlandese per un profitto totale di $450k. Il tempo di un’altra pausa e poi lo svedese è di nuovo pronto a mettersi in gioco, sempre contro Ziigmund ma ad un livello maggiore $200/$400 su suggerimento dello stesso Sahamies.

Ma qui la fortuna ha iniziato a voltare le spalle a Isildur1, che in breve ha perso il suo intero profitto giornaliero, prima di decidere di riprendersi una pausa, con ziigmund che ha abbandonato la poker room con un guadagno di $150k. Il tempo di rinfrescarsi un pò e Isildur1 era di nuovo alla ricerca di avversari e stavolta sulla sua strada ha trovato Cole South che in appena 300 mani gli ha spillato $147k. Altri $50k sono andati a finire nei vari bankroll di altri giocatori, così nonostante un profitto di quasi mezzo milione di dollari ad inizio giornata, alla fine lo svedese ha perso in totale $200k, per un picco in negativo di $700k.

Ancora un volta lo sconosciuto svedese è tornato ammaccato da una sessione di gioco. E pensare che c’è chi dice che dovrebbe dare lezioni a pagamento

Biagio Chiariello

Poker Online: Terremoto in casa CardRunners

Card-RunnersE’ sicuramente tra i siti di coaching, per quanto riguarda il poker, più conosciuti e famosi del web. Ad aumentare la propria fama fu anche l’impresa, riuscita ad un suo membro (Brian Hastings), di fermare per la prima volta quel fenomeno di Isildur1.

Ma forse proprio da li le cose sono radicalmente cambiate per alcuni dei membri più importanti del team di coach del sito. Cole South ha preso questa decisione da poco più di un mese: “Alla fine di aprile dirò addio sia al ruolo da istruttore che di socio del sito“. Nel suo blog personale cerca di spiegare le sue ragione e il perché della sua scelta: “Durante l’ultima anno sono stato contemporaneamente  uno studente a tempo pieno, un giocatore di poker professionista ed un socio/istruttore di un sito di coaching e l’ho trovato davvero faticoso. La decisione di lasciare Cardrunners è stata davvero dura, ma è un passo dovuto fare, sopratutto se voglio concentrarmi sulla carriera di giocatore e se voglio finalmente laurearmi“.

Per i membri, i soci e i clienti di CR non c’è stato nemmeno il tempo di assimilare e metabolizzare l’addio di South, che un altro grande nome del sito ha deciso di abbandonare, praticamente con motivazioni molto simili. Infatti Brian Townsend, dalle righe del suo blog, spiega la sua sofferta scelta: “Ci pensavo da un po’ di tempo. Ricoprire il ruolo di imprenditori in un business mentre si gioca a poker a tempo pieno e possedendo la voglia di avere una vita anche al di là di questo è difficile; complesso trovare abbastanza tempo per tutto“.

Prendendo questa decisione Brian ha perso automaticamente il suo stato di Red Pro nel Team di FullTilt: “Tornerò a giocare ai tavoli di Full Tilt Poker con il mio vecchio nickname, ‘sbrugby“.

Presa questa decisione l’americano non può fare altro che tuffarsi completamente in queste World Series of Poker che, almeno nei primi eventi, non sono state prolifiche per lui.

Mattia Sparagna

Isildur1: un heads-up da -168k dollari contro URnotINdanger2

isildur1E’ costato 168.000$ ad Isildur1 la lunga sessione in heads-up su FullTiltPoker contro URnotINdanger2. Il giocatore sconosciuto più famoso al mondo sembra essere ormai tornato a giocare online in pianta stabile, ma con risultati alterni.

La giornata è iniziata con una perdita di poco più di 1k dollari in 38 mani di Pot Limit Omaha. Le cose non sono andate meglio quando si è seduto sui tavoli $ 25 / $ 50 PLO contro lo sconosciuto humpybfly per 79 mani in cui è andato sotto di  dollari. A questo punto è iniziato per lui il ‘Main Event’ del giorno contro URnotINdanger2 in un heads-up $ 100 / $ 200 No Limit Hold’em.

La sfida ha avuto luogo su 12 tavoli, di cui ben otto in multi-table. In tre ore di gioco, i due hanno dato vita a 2.402 mani col piatto più grande che ha toccato i 56k dollari. Alla fine URnotINdanger2 ha terminato la sessione con un profitto di 112.218 $.

Come spesso accade ai grinder accaniti, Isildur1 ha deciso di non darsi per vinto e provare a recuperare sui tavoli $ 200 / $ 400, solo per perdere altri 26mila dollari in 25 minuti. Così quando ha deciso di disconnettersi il suo bankroll riportava un segno meno per 168.540 $.

Nel frattempo Ilari “Ziigmund” Sahamies e Patrik Antonius si sono dati battaglia per due ore in heads-up sui tavoli $ 500 / $ 1,000 PLO per 221 mani, arrivando a giocare un piatto da 254.947 $. Alla fine è stato ziigmund ad aver la meglio sul connazionale pro di Full Tilt per 132.438 $, rifacendosi dei quasi 400mila persi la sera prima.

Biagio Chiariello

Cash games online: colpo per Isildur1, molto bene Gus Hansen

isildur1Eccoci dunque al solito aggiornamento circa i duelli ai tavoli cash game High Stakes che ogni sera vanno in scena sulla piattaforma specializzata Full Tilt Poker. Nella giornata di ieri vi avevamo segnalato un bell’articolo che parlava dell’ennesimo ritorno ad alti livelli del noto Isildur1, ebbene oggi (verrebbe da dire, puntuale) arriva la smentita, con il grinder svedese costretto a cedere ben 166mila dollari (gran parte dei quali allo specialista Urindanger2), in una lunga sessione con 2550 mani giocate.

Più o meno questo è lo stesso bilancio negativo di Tom “durrrr” Dwan, ancora in downswing, mentre peggio di loro riesce a fare un distratto Ilari “Ziigmund” Sahamies: in sole 589 mani giocate riesce nell’impresa di perdere ben 400mila dollari, gran parte dei quali in tavoli Pot Limit Omaha.

Chi invece fa la parte del leone nella notte è il danese Gus Hansen, che conferma il suo recentissimo trend positivo chiudendo con un invidiabile attivo di oltre 300mila dollari e mettendo a segno una grande prestazione proprio nei mixed games, la sua specialità. Bene anche Patrik Antonius che tira una bella boccata d’ossigeno da oltre 160mila dollari, pur in una serata in cui ha giocato solo 436 mani.

Cash games online: Gus Hansen vola, si rivede Isildur1

gus-hansenEccoci giunti al nostro appuntamento giornaliero con i report dei duelli ai tavoli cash game della piattaforma specializzata Full Tilt Poker. Ieri vi avevamo lasciato parlandovi del buon momento attraversato da Gus Hansen (a proposito, eccovi un interessante articolo che spiega il perchè della sua “fuga” dall’High Roller di Montecarlo), ebbene gli ultimi dati giunti dai tavoli high stakes confermano questo trend.

Infatti, il danese è ancora protagonista in positivo, con ben 521mila dollari vinti in 1859 mani giocate: ottima come sempre la sua interpretazione in alcune mani decisive nella specialità Pot Limit Omaha. In difficoltà invece il finlandese Patrik Antonius, uno dei più assidui frequentatori dei tavoli high stakes, che cede circa 320mila dollari, risultando il player più perdente della notte.

Alle sue spalle Cole South, il quale recentemente ha annunciato il suo divorzio dal gruppo Cardrunners, chelascia sul campo circa 250mila dollari. Male anche Ashton Griffin (meno 130mila) e Brian Hastings (meno 160mila), mentre la notizia principale della giornata non può non essere il ritorno sulla scena dell’ormai celeberrimo Isildur1. Il misterioso grinder svedese è comparso dapprima contro jungleman 12 ai livelli 50 / 100, per poi spostarsi a quelli 100 / 200, fino ad abbandonare una lunga sessione con un attivo di circa 25mila dollari.

Isildur1: TonyG e Barry Greenstein confermano che si tratta di Viktor Blom

E' lui o non è lui?Come detto più volte, volente o nolente ci si trova spesso a parlare di Isildur1 anche se questi non fa niente di particolare.

L’identità del players svedese è ancora avvolta nel mistero e anche se il giocatore più gettonato sembra essere Viktor Blom, non ci sono ancora ufficializzazioni in merito all’arcano mistero su chi si celi dietro quel famigerato nickname.

Il ragazzo svedese, quando risponde, continua a smentire; mentre coloro i quali sin dall’inizio hanno teorizzato che potesse essere proprio lui, più passa il tempo e più sono convinti che si tratti davvero di Viktor Blom. Nel corso di un’intervista, uscita qualche giorno fa su Pokertube.com, Barry Greenstein ha detto che è sicuro di aver giocato più di una volta live contro Isildur1 e che questo sia successo anche nel corso dell’ultima edizione delle WSOP Europe.

Anche Tony G ultimamente è tornato sull’argomento e ha affermato anch’egli di essere sicuro di averci giocato contro in qualche torneo live ed era pronto a giurare che lo stesso Isildur1 fosse presente nell’ultima tappa dell‘European Poker Tour svoltasi a Montecarlo. Strano comunque vedere come Tony G ne parli ancora e faccia pubblicità allo stesso Isildur1 dopo lo scherzetto che gli ha tirato qualche tempo fa.

Non solo per questo motivo, comunque, Isildur1 viene spesso tirato in ballo. Nell’ultimo periodo infatti lo stesso personaggio è sotto i riflettori per un suo possibile alter ego su Party Poker, con il nick di Ingosni.

Mattia Sparagna

Isildur1: Un altro presunto alter ego

Tante domnde su Isildur1I numeri sono spaventosi, vincere 854.000 $ in quattro giorni è qualcosa di unico, un’impresa che pochi possono raggiungere. Odonkor1 è il nick del personaggio protagonista di questo exploit ed essendo svedese è stato quasi automatico, per alcuni, abbinarlo ad Isildur1. Ma quelli che pensano che il misterioso personaggio si possa celare anche sotto un altro nick forse viaggiano un pò troppo con la fantasia.

Il thread aperto ieri  sul forum twoplustwo.com, sulla presunta notizia che Odonkor1 e Isildur1 siano la stessa persona, ha scatenato l’opinione degli appassionati, che si sono divisi a riguardo. A dir la verità la maggior parte degli utenti non crede a questa possibilità. Molti sono pronti a giurare che dietro quel nick ci sia Joel Nordqvist, conosciuto proprio col nome “Odonkor” nell’online. Uno degli utenti in particolare, ‘chinz‘, si chiede “Every swedish player playing above 10/20 is isildur1 ldo” (e cioè si domanda se sia possibile che ogni giocatore svedese che si cimenti al cash game online, a limiti superiori del 10$/20$, possa essere accostato a Isildur1).

Come dare torto a questo utente visto anche l’accostamento di Isildur1, con un altro svedese dell’online che sta andando molto forte nell’ultimo periodo, “Ingsoni“. Non ci sono troppi elementi di unione tra i tre se non la lettera iniziale per quanto riguarda il binomio Isildur1/Ingosoni e il numero 1 posto alla fine del nick per quanto riguarda Isidur1/Odonkor1.

Il mistero si infittisce e le domande aumentano invece di diminuire. Ma comunque a parte la remota possibilità che dietro questi tre nick ci possa essere la stessa persona, dobbiamo dire che tutti e 3 hanno raggiunto ottimi risultati.

Mattia Sparagna

PartyPoker Big Game IV: schermaglie da Grande Fratello, anche senza Isildur1

partypoker-logoAlla fine è un’assenza la cosa che si è maggiormente notata durante le prime fasi dell’atteso PartyPoker Big Game IV. Infatti, ai tavoli cash del prestigioso club londinese che ospita la rassegna, l’azione ha tardato a svilupparsi, cosa che senza dubbio non sarebbe successa se al tavolo si fosse seduto il misterioso Isildur1, il grinder svedese ormai diventato un personaggio leggendario nel mondo del grinding online.

Così, più che l’action al tavolo, l’attenzione è stata catturata dalle bizzarre entrate dei singoli partecipanti, con le cheerleaders a scortare Luke Schwartz, Neil Channing in versione karateka e Kara Scott a condurre i giochi. Va subito detto che la competizione è una sorta di nuovo format pèer il mondo del poker, dal momento che, durante le 48 ore di gioco, verrà eliminato un giocatore ogni 6 ore, tramite un meccanismo che ricorda molto quello delle nomination a reality come il Grande Fratello.

Infatti, i players hanno deciso di eliminare per primo Dusty Schmidt (che pure vinceva oltre 11mila sterline), forse infastiditi dalla sua grande aggressività: il verdetto è stato unanime con addirittura due votanti che, non conoscendo il nome dell’irrequieto player, hanno scritto semplicemente “seat 2″. Insomma, una novità non certo apprezzata da tutti: vedremo in un prossimo aggiornamento come sarà andata a finire.

People’s Poker Tour: stasera il tavolo finale del Main Event

Pamela Camassa al tavolo da poker

Mentre in questi giorni tutte le attenzioni sono rivolte verso due importanti eventi come l’European Poker Tour (che ancora deve iniziare) e il PartyPoker Big Game IV (che come tutti sappiamo doveva essere l’evento in cui si veniva a conoscenza della vera identità di Isildur1), anche altri tornei sono stati giocati o sono nella fase decisiva.

C’è stato ad esempio l’Italian Rounders Poker Tour, che ha visto la partecipazione di Pamela Camassa piazzatasi ancora una volta ITM. Oltre a questo, siamo in dirittura d’arrivo anche per un altro torneo, organizzato da People’s Poker al Casinò Korona di Kranjska Gora (Slovenia).

Il Main Event della kermesse è arrivato all’atto conclusivo e stasera si decreterà il vincitore del “Ventaglio d’oro“, cioè il trofeo dato al primo classificato che si aggiudicherà anche il premio da 100.000€. Il torneo era iniziato con la partecipazione di oltre 200 giocatori e nell’ultimo periodo il People’s Poker Tour, sta assumendo sempre più un respiro internazionale.

Il tavolo finale dell’evento sarà filmato dalle telecamere di Mediaset e le immagini saranno poi montate e riviste nella trasmissione di ItaliaUno, Poker1Mania, con il commento di Giacomo “Ciccio” Valenti e Luca Pagano.

Mattia Sparagna