Poker e cinema: in fase di realizzazione un film con Jason Mercier come protagonista

Jason MercierIl poker è spesso stato il protagonista di alcuni film di successo (e di altri che di successo ne hanno avuto meno), su tutti non possiamo non ricordare “La Stangata“, “Rounders” con Matt Damon ed Edward Norton, “Teen Patti” con Ben Kingsley o il nostrano “Regalo di Natale“.

Più il poker diventa popolare e più il cinema si interessa ad esso. Le ultime “fatiche”, sotto questo punto di vista, sono un documentario sulla vita del pro britannico Dave “The Devilfish” Ulliott, un film tratto dal romanzo “Life on Tilt: Confessions of a Poker Dad” di John Blowers (in cui parteciperà anche la bellissima Shannon Elizabeth).

Ultimo in ordine di tempo, sembra essere un docu-film che vede protagonista Jason Mercier e due suoi inseparabili amici, che non potevano essere altro che giocatori di poker: Dan O’Brien e Allen Bari. I 3, un bel pò di anni fa, si sono incontrati per la prima volta al Caesar’s Palace di Las Vegas e da allora sono quasi inseparabili.

La pellicola non dovrebbe infatti, occuparsi solo esclusivamente dell’aspetto sul poker giocato, ma anche e sopratutto sul rapporto interpersonale tra i protagonisti. Sembra che anche alcune scene del loro Main Event delle World Series of Poker 2010, faranno parte del montaggio finale e PokerStars abbia già messo gli occhi sul progetto.

Dunque il connubio tra poker e cinema continua a rafforzarsi, così tanto che ci sono anche alcuni pro che hanno avuto l’idea di investire i soldi vinti nel cinema, diventando dei produttori. Uno su tutti è Ilari “Ziigmund” Sahamies, che nell’ultimo periodo tra musica e cinema ha tralasciato il poker giocato.

Mattia Sparagna

Ilari ‘ziigmund’ Sahamies investe nel mondo del cinema

ziigmundOrmai non fa altro che sorprenderci il buon Ilari “ziigmund” Sahamies. Dopo aver fatto la sua prima comparsa in un video musicale rap, il finlandese avrebbe deciso di avventurarsi nel mondo del cinema come investitore. In particolare, si tratterebbe di un film biografico, prodotto a livello internazionale, su Carl Gustaf Emil Mannerheim, l’ex presidente finlandese ed eroe nazionale.

Il film avrebbe incontrato molte difficoltà finanziarie, che avrebbero fatto temere per la sua produzione, ma la settimana scorsa in un talk-show finlandese, il produttore Markus Selin ha rivelato che il finanziamento sarebbe stato garantito e che le riprese inizieranno nel mese di agosto.

C.G.E. Mannerheim (1867-1951) condusse una vita molto movimentata come ufficiale, esploratore e molte altre cose prima di guidare il suo paese come comandante in capo e infine come presidente nella seconda guerra mondiale. “Sarà una grande avventura, con un grande storia d’amore ed epici momenti storici” commenta lo stesso Selin.

Per inciso, Mannerheim fu anche un giocatore di poker, anche se non ebbe lo stesso successo dell’investitore futuro sul suo biopic. Anzi, ad un certo punto della sua vita Mannerheim si ritrovò sul lastrico a causa delle ingenti perdite di gioco. Una situazione che ziigmund, nonostante qualche alto e basso, non dovrebbe mai conoscere.

Biagio Chiariello

Un nuovo film sul poker in arrivo

Shannon_Elizabeth_pokerDopo i vari “The Rounders”, “La Stangata”, “Cincinnati Kid” e altri, sembra che una nuova pellicola sul poker stia per andare in lavorazione. Il film sarebbe tratto dal romanzo “Life on Tilt: Confessions of a Poker Dad” di John Blowers, un’autobiografia immaginaria di un responsabile delle risorse umane, marito e padre, che rischia di rovinare la sua vita serena pur di partecipare alle World Series of Poker.

Le riprese del film dovrebbero iniziare l’anno prossimo e lo stesso Blowers sarà coinvolto nell’intero progetto contribuendo alla stesura dello copione iniziale, curerà la produzione e avrà un ruolo di cameo nel film. Anche la novella giocatrice Shannon Elizabeth (nella foto), attrice divenuta famosa per aver recitato in “American Pie”, prenderà parte alla pellicola.

Il film avrà un budget di 12 milioni di dollari e Blowers è fiducioso che la descrizione realistica del contesto pokeristico darà il successo ad un progetto, dove altri hanno fallito. “Molti non capiscono l’essenza del poker” ha detto Blowers ”molti professionisti mi dicono che ‘Life on Tilt’ possiede tutti gli elementi di un torneo: la fatica, le ore di noia interrotte da momenti di puro terrore”.

Biagio Chiariello