Ritorna High Stakes Poker: c’è anche Dario Minieri

Come già rivelato giorni fa, ieri 14 febbraio è andata in onda la prima puntata su GSN della sesta stagione di High Stakes Poker, che vede come novità principale la conduttrice Kara Scott che è apparsa emozionata e contenta per questo suo nuovo ruolo. Nomi eccellenti, come sempre, si sono sfidati al tavolo verde: Phil Ivey, Daniel Negreanu, Gus Hansen, Tom “durrrr” Dwan, Phil Hellmuth, Antonio Esfandiari, Andreas Hoivold e il nostro Dario Minieri. Si parte con uno stacks di 250,000$ a testa e bui a 400$/800$.

Come possiamo vedere nel video sopra, entra subito nel cuore dell’azione Dario trovando come avversario un “durrrr” che ha grande voglia di ripartire dopo un 2009 tra luci ed ombre. Con QqJc Dwan rilanci per 3,100$ e Dario re-raise 10,600$ con KfTq, e Phil Hellmuth decide di foldare con AfQc. Il flop non sorride a Dario 9c7c6c, durrrr fa check e Minieri punta 12,200$ e Dwan fa call. Il turn è un 2c e “durrrr” ha chiuso colore, ma fa check così come Dario che, forse, sente puzza di bruciato. Turn è un è 2f e ancora check per entrambi col piatto che va a Dwan.

Anche le successive mani non hanno detto bene all’unico italiano in sala, peggio di lui Phil Hellmuth che, forse anche distratto dai commenti tutt’altro che positivi nei suoi confronti dell’ultimo periodo, prima perde contro Esfandiari un piatto in cui entrambi chiudono un colore, ma quello di Antonio è nuts, poi incoccia per ben due volte contro Phil Ivey, che prima manda i resti dopo una serie di raise e raise pre-flop con Q-Q contro Q-J di Hellmuth, e poi vince un piatto con un colore superiore a quello del The Poker Brat che prova il tutto per tutto con con open straight draw e flush draw. Morale della favola: Phil Ivey è il migliore di questa prima puntata chiudendo a +900,000$.

Biagio Chiariello


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