Rapinate due sale di poker negli USA

ladroChe il poker sia una fonte di guadagno lo si era capito, ma che potesse diventare anche un possibile bersaglio per dei banditi non era così facile da pensare, eppure è successo.

Nel giro di pochi giorni due sale da gioco sono state lo scenario di due rapine a mano armata.

Il primo, cronologicamente parlando, è successo ad Oklahoma City e riguarda una serata di cash game a cui hanno partecipato circa 20 giocatori, su più tavoli. Ad un certo punto della serata hanno fatto irruzione nella sala due persone armate, che hanno intimato, ai poveri malcapitati, di sdraiarsi.

Così non c’è stato alcun vincitore al tavolo e i malviventi sono andati via con oltre 12.000 $. La cosa curiosa è che in Oklahoma il poker cash live è illegale, ma nessuno dei malcapitati rischia una denuncia per gioco d’azzardo.

Il secondo spiacevole avvenimento è accaduto ad Heidelberg (vicino Pittsburgh) dove i banditi sono entrati armati (prendendo un misero bottino pari a circa mille dollari). Diversamente dalla precedente rapina qui, purtroppo, c’è stato anche un ferito. La persona che ha avuto la peggio è la proprietaria della sala, la quale è stata colpita alla nuca con il calcio della pistola di uno dei banditi.

Non è da escludere che sia stata un’azione commissionata e forse con la complicità di uno dei partecipanti o di qualcuno che abbia frequentato la sala e che abbia avuto qualche “diverbio” con l’organizzatrice.

Certo, sono due eventi separati a distanza di poco tempo, che non dovrebbero far preoccupare. Ma forse la cosa che si evince dall’accaduto è che la “clandestinità” a cui sono costretti molti individui per giocare, può essere un pericolo per la loro incolumità.

Mattia Sparagna


0 commenti

lascia un commento