PokerStars IPT San Marino: La prima “picca” va a Gigetto Pignataro
Mentre si giocano le World Series of Poker e tutte (o quasi) le attenzioni del poker mondiale vengono catalizzate su quelle evento, qui in Italia è ricominciata una nuova stagione dell‘Italian Poker Tour.
Nella notte di ieri è terminata proprio la prima tappa del circuito IPT, che si è svolta a San Marino. Il tavolo finale vedeva protagonisti tutti italiani a parte il chipleader, che era un greco, Alexiou Konstantinos, che i più attenti ricorderanno anche nella storica tappa dell’European Poker Tour di Praga 2008, quando a vincere fu il nostro Salvatore Bonavena.
Proprio il greco però, in una mano che ha quasi dell’assurdo (e che abbiamo descritto in quest’articolo), riesce a bruciare quasi tutto il suo stack contro il secondo in chips del tavolo, che era Luigi “Gigetto” Pignataro. Il greco quindi, candidato alla vittoria finale all’inizio del Final Table, si deve accontentare di un premio da 15.000€ visto che nella mano succesiva viene definitivamente eliminato da Stefano “Delf1no74” Demontis.
Ora Pignataro è davvero il superfavorito, anche perché con uno stack del genere, che supera il doppio del secondo, per gli altri diventa difficile poter dire la loro, sopratutto con un giocatore come Pignataro che quando ha tutte quelle chips avanti diventa quasi imbattibile.
E’ ancora Demontis che successivamente fa playerout, eliminando uno short-stack come Mauro Cracolici che pushava i suoi resti (giustamente) con
trovando il suo avversario con una monster,
. Sul board non si materializza il set tanto sperato da Cracolici, che doveva dunque accontentarsi del premio da 22.000€, ma anzi a dirla tutta al river il set viene chiuso da Demontis.
Ironia della sorte il sesto classificato sarà , poco dopo, Simone Folini che deciderà per il push preflop proprio con le stesse carte di Cracolici
, trovandosi contro un muro di nome Aldo Zambruno che mosterÃ
. Nessuno scoppio nemmeno su questo board e Folini viene eliminato in sesta posizione e si porta a casa ben 30.000€.
Il quinto classificato sarà Giacomo Fundarò che con il suo
si troverà avanti ancora Zambruno che gira
e anche se al river Fundarò riesce addirittura a legare il set, il board regala a Zambruno tre carte di cuori che gli permettono di chiudere il colore, di incamerare chips e di fare un altro playerout, che incasserà un premio da 37.000€.
Altro coinflip per decidere il quarto classificato, Attilio Donato, che si scontra con il “superchipleader” Pignataro.
per Donato,
per Pignataro che su un board bianchissimo si gode il suo primo playeroout del tavolo e incrementa il suo stack; 55.000€ per Donato in quarta posizione.
Quando Zambruno, con la sua coppia d’Assi, eliminava in terza posizione Demontis (che per la cronaca aveva “solo” un A-5 off-suit) iniziava l’heads-up finale contro Pignataro in leggero vantaggio. Per Demontis un premio da 74.000€.
Nelle prime battute addirittura Pignataro si trovava “azzoppato” in maniera quasi decisiva trovandosi a giocare con un milione e mezzo di chips contro gli oltre sei milioni del suo avversario. Alla fine però grazie a due mani giocate egregiamente dal romano, la situazione veniva ribaltata e “Gigetto” Pignataro si impossessava della “picca” (la prima di questa nuova stagione) e del primo premio da 190.000€. Per Zambruno, runner-up di questo evento, un premio di consolazione niente male, 116.000€.
Mattia Sparagna
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