Poker rooms .com: controlli sugli utenti italiani?
Da qualche ora si è diffusa una interessante indiscrezione riguardante il mondo del poker online e relativa alla imminente discussione sulle linee di indirizzo generali per la manovra finanziaria del Governo Berlusconi.
Infatti, sembrerebbe che nel contesto di una manovra che dovrebbe portare nelle casse dello Stato una somma superiore ai 25 miliardi di euro, ampio spazio sarà riservato alla lotta all’evasione fiscale.
In tal senso, dunque, la lente d’ingrandimento sarà puntata su alcuni punti di criticità riguardanti il settore del gioco online. In particolare, e a parlarne con un puntuale articolo è il sito PokerItaliaweb, pare che le nuove norme puntino a punire in modo più duro i gestori operanti sul territorio nazionale senza regolare licenza AAMS e nello stesso tempo a scoraggiare radicalmente il gioco degli utenti italiani sulle poker rooms .com.
Infatti, poichè l’utente non pagherebbe l’imposta “al momento della giocata come succede ormai giocando nelle poker room italiane”, dovrebbe essere obbligato a farlo nella propria dichiarazione reddituale (cosa che ovviamente al momento non avviene). Quindi si configura un vero e proprio reato di evasione fiscale per i tanti utenti delle .com che non si adegueranno a tali norme: un ulteriore tentativo per aumentare la stretta sul settore del gioco online che tante risorse procura alle casse statali.
I prossimi aggiornamenti, comunque, chiariranno in maniera sostanziale la situazione e permetteranno una valutazione più complessiva ed equilibrata dell’eventuale provvedimento.
0 commenti