Poker Live: ancora diverse ombre sul regolamento ufficiale
Sono passati ormai sei mesi da quel giorno di settembre in cui una circolare che invitava a fare chiarezza sul Poker dal vivo fu inoltrata in tutte le questure italiane . Da allora abbiamo assistito a molte parole e pochi fatti, ultimo dei quali la possibilità di intervento governativo per intervenire a sbrogliare la matassa intorno alle redazione del arcinoto regolamento ufficiale che dovrebbe regolare il poker live e di cui la bozza è già pronta da oltre due mesi.
Affaritaliani.it riporta che in effetti il regolamento, previa analisi del Ministero degli Interni, è ritornato ad AAMS è sembrerebbe pronto alla pubblicazione. Il sito enuncia anche alcune novità dell’ultima ora tra cui il limite di buy-in fissato a 100€ e per le sale da gioco di una capienza massimo di 200 persone. In questo caso, escludendo obiezioni da parte del legislativo di AAMS, il regolamento sarebbe spedito al Consiglio di Stato per essere pubblicato dopo 40 giorni.
Ma secondo “Totoguida Scommesse” le cose non sono affatto così semplici: “L’atteso regolamento per l’organizzazione dei tornei di poker “live” – scrive il sito – sembra somigliare sempre più all’”araba fenice. Per farla breve, la temperatura intorno al regolamento sui tornei di poker “a terra” aumenta ogni giorno di più e le questioni, quelle da sempre all’ordine del giorno, non sembrano ricevere risposta. A cominciare proprio dai tempi di scrittura del regolamento.” Pertanto si evince che “il testo attualmente allo studio non soddisferebbe nessuno: troppi i vincoli imposti dalla legge, incongruenti le esigenze economiche dei club con le richieste fiscali e normative da parte del legislatore”.
Ma la speranza dei giocatori è che l’analisi di “Totoguida Scommesse” possa essere oltre modo pessimistica.
Biagio Chiariello
0 commenti