Poker live, ancora denunce a Treviso per gioco d’azzardo
Ancora un blitz delle forze di polizia contro la pratica live del Texas Hold’em. Stavolta, a finire nel mirino degli agenti del Commissariato di Polizia, sono stati gli avventori di un circolo di Conegliano, in provincia di Treviso, che, nonostante il recente divieto della questura di organizzare eventi live legati alla pratica del gioco del Texas Hold’em, sono stati sorpresi a giocare.
Per sette di loro è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria, mentre il dealer è stato denunciato a piede libero per violazione del provvedimento della Questura: questo anche perchè non era la prima volta che tale circolo subiva l’irruzione delle forze dell’ordine e sempre per lo stesso motivo.
In sostanza, si è trattato dell’ennesimo intervento volto a punire la pratica live del poker, in un clima che comincia a diventare davvero pesante, visto anche l’estremo ritardo con il quale gli organi competenti stanno affrontando la regolamentazione del gioco live.
Del resto, come ormai sembra chiaro, l’orientamento prevalente è quello di favorire il gioco online (a tal proposito ricordiamo che dal mese di marzo molte poker rooms saranno abilitate anche ad attivare tavoli di cash game), limitando fortemente gli spazi per i circoli territoriali e le possibilità di organizzare eventi live. Tutto ciò, ovviamente senza tener conto dell’interesse degli appassionati del gioco dal vivo, davvero stanchi di essere considerati dei fuorilegge.
Adriano Biondi
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