Un giudice scozzese avrebbe ascoltato la deposizione del padre di un poker players con grossi debiti di gioco, che sarebbe stato sparato alla testa a causa dell’ingente somma dovuta dal figlio.
Tony Demarco sarebbe stato colpito mentre era all’esterno del Gala Casino di Edinburgo nel giugno 2008. Sorprendentemente è sopravissuto alla sparatoria, ma il movente dell’aggressione era rimasto poco chiaro fino al processo di questa settimana. La corte, infatti, è venuta a conoscenza del fatto che il figlio dell’uomo, Antonio aveva accumulato una serie di prestiti per coprire le sue perdite al poker online. Resosi conto che il prestito era difficilmente estinguibile, i sicari hanno deciso di colpire il padre del debitore.
Demarco Junior ha ammesso di aver ottenuto da due società di credito la somma di un milione di sterline, nel tentativo di ottenere il denaro per pagare gli strozzini. Una delle società ha deciso di chiamare la polizia dopo aver scoperto che il padre aveva abusato di due contatti finanziari per realizzare 23 domande di prestiti fraudolenti ad altre società. L’avvocato Joe Mooney, 37 anni, ha detto alla corte: “Antonio sapeva che era inevitabile che sarebbe andato alla deriva. Suo padre poteva essere ucciso, nonostante non sarebbe mai dovuto essere coinvolto in questa spiacevole vicenda.”
De Marco Junior è ora accusato di frode ed è stato detenuto in custodia cautelare fino a condanna. La banda che ha effettuato l’attacco, Imran Sakur, Jamie Robertson, Craig Kelbie e Francis McGlone, ha ricevuto pene detentive per un totale di 43 anni da febbraio.