Poker e follie: un uomo perde 200 milioni di dollari in un solo anno
Quando parliamo di vittorie o di sconfitte, siamo abituati a parlare di cifre molto alte, ma che non si avvicinano alla somma totale che Terrance Watanabe ha perso in così poco tempo.
Questo signore, di cui già parlammo mesi fa in questo articolo, era (il passato ormai è d’obbligo) un ricco uomo d’affari, che però aveva qualche brutto vizio. Watanabe infatti amava giocare d’azzardo e, cosa ancora più grave per la sua salute e per il suo conto in banca, bere mentre era seduto al tavolo da gioco.
Questo mix di vizi lo ha fatto capitolare in poco tempo visto che era solito giocare in alcuni Casinò di Las Vegas e spesso chiedere credito firmando documenti e cambiali, per avere denaro da giocare.
Il Caesars Palace & Rio (di proprietà della Harrah’s Entertainment Inc) è stato il Casinò che più di tutti ha visto la presenza di questo particolare personaggio che ha versato nelle casse dello stesso, oltre 100 milioni di dollari per saldare i suoi debiti.
Comunque tirando le somme e facendo bene i conti, i legali di Watanabe hanno visto che la somma da pagare non è di “soli” 127 milioni, come sembrava essere inizialmente, ma addirittura si toccano i 200 milioni. Per la precisione sono 204 i milioni che Mr. Watanabe deve restituire ai vari Casinò in cui ha lasciato debiti da gioco.
E le disgrazie per lui non sono finite qui, purtroppo non solo detiene questo record negativo per quanto riguarda le perdite, ma nel Nevada (stato dove l’ex businnessman ha distrutto il suo conto in banca) è vietato dalla legge sottoscrivere accordi privati per la riscossione di debiti (una sorta di quelli che potremmo definire volgarmente dei “pagherò”) che sono equiparati agli assegni scoperti.
Qual’è il succo? che Terrance Watanabe non ha solo perso 204 milioni di dollari nel gioco, ma rischia anche 28 anni di carcere.
Mattia Sparagna
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