Phil Laak: folle Unabomber del circuito
Tra i tanti giocatori del circuito, Phil Laak è uno dei più simpatici ed inusuali. Soprannominato Unabomber per il suo look estremamente originale con occhiali scuri ed una felpa con cappuccio “dentro” il quale nasconde completamente il volto quando va all – in, Laak è il compagno di Jennifer Tilly, appariscente giocatrice di poker texano capace perfino di vincere un braccialetto alle WSOP. Phil invece vanta un titolo al World Poker Tour e il successo nella competizione record d’ascolti della NBC “Poker After Dark”, oltre ad aver partecipato al famoso Aussie Millions Invitational cash game che si tiene ogni anno al Crown Casino di Melbourne in Australia.
Curiosamente Phil Laak è stato protagonista insieme con altri pro di una sfida contro un programma di gestione e calcolo probabilistico sviluppato dall’Università di Alberta: ebbene Polaris, questo il nome del software, è stato battuto dalle fantasiose strategie del rounder californiano. già, perchè Laak è un giocatore estremamente aggressivo, un bluffatore incredibile e capace di chiamate al limite dell’assurdo che sono ovviamente la sua risorsa ma anche (ultimamente spesso) la sua condanna. Dotato di una simpatia contagiosa, Laak è uno dei più gettonati testimonial del poker sportivo oltre che uno dei più “riconosciuti” nei grandi eventi.
Formidabile giocatore di cash, non è raro trovarlo al Bellagio o al Venice, magari ad un tavolo assieme a Negreanu, Hellmuth o Antonius.
Adriano Biondi
2 commenti
Se Phil è un giocatore iperAGGRESSIVO, che gioca tutte le mani, forse,anzi direi anche che la fortuna lo aiuta molto, e con avversari che hanno imparato il suo metodo di gioco ,sarà anche difficile portare a casa dei buoni risultati.
Un consiglio:
è buono giocare (in generale) in modo aggressivo??
io penso si debba martellare all’inizio,quando i bui sono bassi e quando si arriva alla fine a un paio di psti dalla”BOLLA”…
cmq,bell’articolo,complimenti
in genrale non credo esista in assoluto un modo corretto di giocare, come provo a spiegare nella sezione “tecniche e strategie”, bisogna essere in grado di adattare le proprie giocate sia alle proprie caratteristiche, al proprio temperamento, sia alla situazione particolare del tavolo in cui si gioca. Conoscere i nostri avversari per migliorare il nostro gioco, dunque.
Ps: si parla di Laak anche come giocatore Maniac (vedi articolo), che ne pensi?