Phil Ivey l’inarrestabile: “Vincere 30 braccialetti per me è possibile”
Incredibile, impressionante, ormai non ci restano più aggettivi per descrivere quello che è assolutamente il giocatore di poker più forte del mondo. Ormai sono anni che è considerato da tutti il vero Re, la vera Star, non c’è più paragone che tenga contro di lui e sopratutto anche lui è pienamente convinto dei suoi mezzi e fin dove può realmente arrivare.
L’aveva detto già nel 2005, dopo aver vinto il suo quinto braccialetto alle World Series of Poker, nell’evento 5.000$ – Pot Limit Omaha: “Posso arrivare a vincere 30 braccialetti in carriera“, ma ha tenuto a precisarlo e a ripeterlo la notte scorsa, quando ha stracciato tutti i suoi avversari nel 3.000$ – H.O.R.S.E.
L’affermazione potrebbe sembrare eccessiva e addirittura presuntuosa se non si parlasse di Phil Ivey, ma sapendo che si tratta proprio di lui tutto assume un’altra dimensione: “Se riesco a stare così bene, ad avere questa forma fisica e mentale e a giocare in questa maniera, non vedo come possa non riuscirci“, queste le parole di quel personaggio che fino a poco tempo fa chiamavamo il Tiger Woods del Poker, ma che con ogni probabilità non può più essere indicato in questo modo, perché ormai Phil Ivey ha una sua definitiva grandezza paragonabile a nient’altro.
Chissà se la frase detta da Ivey non sia stato un modo per lanciare l’amo per una nuova incredibile side bet, che pur essendo estremamente difficile, crediamo che tutti “conteranno fino a 10″ prima di decidere se scommettere o meno contro di lui.
Fatto sta che Phil Ivey ha 34anni e ha vinto ben 8 braccialetti fino a questo momento e praticamente in qualsiasi specialità : Pot Limit Omaha; H.O.R.S.E.; S.H.O.E. (come l’HORSE ma senza la variante Razz); 7 Card Stud; No-Limit 2-7 Draw Lowball; Omaha/Seven Card Stud Hi/Lo e che potenzialmente potrebbe davvero raggiungere quel traguardo che sembra essersi prefissato.
A ben guardare una stranezza c’è e risiede nella mancanza di una vittoria alle WSOP nella specialità del No Limit Hold’em, il che è in gran parte motivato dal fatto che in proporzione quegli eventi presentano un numero di iscritti molto maggiore rispetto a varianti più tecniche.
In ogni caso, se per tutto il mondo resta un’impresa impossibile, vincere 30 braccialetti per Phil Ivey è un traguardo raggiungibile.
Mattia Sparagna
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