Phil Ivey? Era una “mezza cartuccia”

phil-iveyLa maggior parte del circuito, attualmente (visti anche i milioni di dollari che è riuscito a vincere e i braccialetti che ha collezionato), considera Phil Ivey il giocatore più forte e completo che ci sia.

Eppure non ha avuto sempre questa reputazione, anzi nei primissimi anni della carriera molti lo consideravano una “schiappa”.

Daniel Negreanu dice di lui, quando aveva circa 20 anni, come un giocatore molto loose (troppo), addirittura sembrava giocasse una quantità di mani inimmaginabile conoscendo il Phil di adesso.

Anche Berry Greenstein aveva una concezione simile del primo Ivey, e racconta che qualche volta, quando qualcuno provava a dirgli che in fin dei conti era un buon giocatore, Greenstein restava sbigottito ed era solito esclamare “ma volete prendermi in giro?“.

Ancora prima dei 18 anni, pur di giocare nei grossi Casinò di Atlantic City era solito farsi 2 ore di autobus all’andata e 2 al ritorno e si presentava con la falsa identità di Jerome Graham.

Mike Sexton ricorda che nel giro di qualche anno da perfetto sconosciuto, s’è fatto un nome e costruito un buon bankroll. Lo stesso Sexton rimase sorpreso quando lo vide tra i partecipanti al Main Event delle WSOP del 2002, perché Phil non era considerato un grande giocatore di THE (preferiva lo Stud) e sopratutto sembrava che fosse attratto più dal cash che dai tornei, come ricorda anche Daniel Negreanu.

E’ il 2005 l’anno della defnitiva consacrazione. Dopo aver vinto il suo quarto braccialetto alle WSOP, stavolta nella specialità del Pot Limit Omaha, battendo all’heads-up finale non uno qualunque, ma un ottimo giocatore della specialità, Robert Williamson II.

Ivey non si ferma più e vince il Monte Carlo Million che gli porta in dote 1.000.000 $ e la definitiva popolarità a livello internazionale. Diventa l’uomo nuovo, da copertina e per le interviste, anche se Phil si concederà meno rispetto a tanti suoi colleghi che entrati nell’Olimpo, non sanno resistere alla tentazione di tanto clamore e si fanno risucchiare dal turbine delle tv, degli sponsor e dei media in generale.

Questa è la storia della carriera di uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi che ha ancora molta strada da compiere e traguardi da tagliare, uno dei quali potrebbe essere anche la vittoria dell’ennesimo braccialetto delle WSOP (questa volta Main Event THE che gli farebbe vincere oltre 8.000.000 $).


Mattia Sparagna


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