Phil Ivey e Howard Lederer: Una prop bet da 5 milioni di dollari

Ivey e Lederer pensano: "Avrò fatto la cosa giusta?"Indiscrezioni trapelate hanno rivelato una scommessa, o meglio una prop-bet (come viene chiamata in questo mondo), tra due mostri sacri del poker mondiale: Phil Ivey e Howard Lederer.

I due pro di FullTilt Poker hanno deciso di mettere in palio 5 milioni di dollari e di basare la scommessa sui risultati di Ivey nelle prossime due edizioni delle World Series of Poker. In particolare, secondo Lederer, Ivey non riuscirà a vincere più di un bracialetto nei prossimi due anni.

La scommessa è molto interessante, perché così di primo acchito si potrebbe pensare che per Lederer sia un azzardo troppo grande quello di mettere in palio una cifra così grossa contro un personaggio dello spessore di Ivey. Però a ben vedere la proposta del “Professore“, attento e fine calcolatore, non è per niente folle, anzi, forse ad un’attenta lettura, quello che rischia maggiormente potrebbe essere proprio Ivey.

Proviamo a spiegare il perché i due abbiano potuto decidere di rendersi protagonisti di una delle prop-bet più costose della storia. Sicuramente dalla parte di Phil Ivey c’è tutta la consapevolezza della sua grandezza e la possibilità di vincere 5 milioni di dollari in un modo per lui non impossibile, lo hanno allettato parecchio. Come dicevamo però Lederer ha fatto bene i suoi calcoli, infatti facendo una media dei braccialetti vinti da Ivey durante la sua carriera, possiamo notare che, colui il quale viene considerato il miglior giocatore al mondo di poker, non è arrivato a vincerne mediamente uno all’anno. Su 9 edizioni, vinti 7 braccialetti di cui 3 nell’edizione del 2002, quindi eliminando anche quell’exploit la media si abbassa maggiormente.

Ora però le considerazioni potrebbero essere molteplici e possono andare oltre il calcolo fatto da Lederer, perché non c’è media statistica che tenga contro un campione come Ivey. Diciamo pure che se si volesse provare ad indicare un favorito tra i due, attualmente mi sento di dire che non esiste. Quella messa in giro da pokerlistings.com, è una scommessa del tutto aperta.

Mattia Sparagna


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