Phil Hellmuth bersagliato da molti colleghi
Che non sia il suo momento speriamo l’abbia capito anche lui. Che a superare il suo ego infinito, o quanto meno a fare un passo e un gesto d’umiltà, lo si era capito dopo l’ingaggio di un mental coach, ma Phil Hellmuth Jr lo conosciamo ormai tutti, non potrà mai ammettere di aver sbagliato.
Qualche giorno fa, il post di Daniel Negreanu (sul suo blog personale) è stato quasi inequivocabile. Quelle parole sono state abbastanza dirette e mirate a far capire che ormai Hellmuth non fa più parte del gotha del poker e che i migliori non lo considerano più rappresentante cella categoria più eccelsa di giocatori.
L’argomento tirato in ballo dal canadese riguardava delle giocate, alquanto incomprensibili, fatte da Hellmuth durante la Caesar’s Cup del World Series of Poker 2009 (svoltasi a Londra durante la tappa europea della manifestazione pokeristica).
Altro grande nome a scagliarsi contro “the poker brat” è stato Doyle Brunson, il quale quando lo vide entrare vestito da centurione e mettere in scena tutto quello che si era portato dietro, non era rimasto contento. Ora che le parti più belle stanno andando in onda in televisione, è stato possibile ascoltare un divertente botta e risposta tra i due con “texas dolly” che non approvava la messinscena di Hellmuth e lo stesso che gli rispondeva che forse non dovrebbe essere così restio visto che a guadagnarci, indirettamente, era anche lui (Hellmuth si riferiva al fatto che una cosa del genere avrebbe attirato ancora di più i riflettori e tutto il contorno ne avrebbe giovato). Ma l’anziano Doyle ha risposto seccamente “Se la gente vuole assistere ad uno spettacolo teatrale, va a teatro – e ha concluso- sono imbarazzato per te”
Oltre a questo, se aggiungiamo il diverbio che ha visto Hellmuth scontarsi con Antonio Esfandiari (sopra), durante la mano che ha decretato l’uscita di Hellmuth dal WSOPE, arriviamo alla conclusione che per Phil non deve essere stato un periodo facilissimo. Se poi aggiungiamo che su di lui ha anche da ridire un certo Luke “__FullFlush1__” Schwartz , si capisce che le cose per “the poker brat” vanno davvero male.
Mattia Sparagna
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