Phil Galfond perde 200.000$ in una giornata passata nella “Bobby’s Room”
Attualmente sappiamo tutti che l’evento catalizzatore sono le World Series of Poker, ma intorno a queste c’è un mondo che gravita e che continua a vivere.
Oltre ai tavoli online, più vuoti di un mese fa ma che comunque non fanno registrare il vuoto, ci sono anche le poker room dal vivo che continuano a funzionare e in cui si possono trovare alcuni tra i più grandi giocatori di poker.
Una tra le sale da poker più conosciute al mondo è la famigerata “Bobby’s Room” del Bellagio, intitolata a Robert “The Owl” Baldwin (vincitore del Main Event delle WSOP nel 1978) in cui sovente si sfidano personaggi del calibro di Phil Ivey, Doyle Brunson e moltissimi altri.
In questa sala si scontrano, ogni volta, alcuni tra gli esponenti del gotha mondiale del poker, dando vita a famigerate partite cash game. La sala è lussuosa ed estremamente discreta, visto che al suo interno non sono piazzate né telecamere né microfoni, dando così la possibilità ai giocatori di giocare in piena libertà senza essere mai influenzati.
Ultimamente uno che ha vissuto una brutta nottata nella sala è stato Phil “OMGClayAiken” Galfond, il quale ha perso circa 200.000$. Anche se digerire una sconfitta del genere non è facile per nessuno, Galfond ha cercato di prenderla con filosofia: “Ho giocato nella Bobby’s Room e mi è andata male. Ho perso circa $200k giocando al 500/1k Pot Limit Omaha. Sono stato protagonista di mani molto sfortunate senza che potessi fare molto di più. Credo comunque di aver fatto alcune buone giocate, ma la partita era molto dura e per giocare bisognava avere un bankroll ben più grande di quello che io possedevo in quel momento“.
Anche dopo questa batosta Galfon, ha però affermato di aver avuto sensazioni positive e ha infatti detto che cercherà di ritornare al più presto a giocare in quella sala, con un bagaglio di esperienze ben più fornito stavolta.
Mattia Sparagna
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