Vanessa Rousso, nuovo sponsor per lei: un drink energizzante

1507_vanessaroussoVanessa Rousso è uno dei volti più riconoscibili nel mondo del poker ed è riuscita a ritagliarsi una carriera di grande successo sia grazie ai risultati ottenuti al tavolo verde, che a quelli extrapokeristici.

La bellissima 27enne ha una intelligenza eccezionale, che l’ha vista laurearsi alla Duke University con una laurea in economia e scienze politiche col tempo record di soli due anni e mezzo.

Giocatrice di poker professionista da sei anni, Vanessa è tra le prime cinque donne giocatori di poker di tutti i tempi con oltre 3,5 milioni di dollari di guadagno nei torneo dal vivo. Oltre a tutto questo, il membro del Team Pro di PokerStars, ha una lunga serie di sponsorizzazioni alle spalle.

Ultima in ordine di tempo quella con EQ Labs che ha appena annunciato che Vanessa sarà portavoce ufficiale della società “The Smart Energy Drink”. L’amministratore delegato di EQ Labs, Maurice Owens,  ha così commentato la notizia: “Siamo estremamente felici di poter annunciare che non solo Vanessa usufruirà del nostro prodotto, ma lo utilizzerà al principale evento di poker del mondo [WSOP]. Vanessa è intelligente e interessante e lei è l’incarnazione di ciò che il nostro prodotto rappresenta. Sarà determinante per la nostra campagna di marketing nazionale. ”

Vanessa ha rivelato che la compressa effervescente EQ, che viene disciolta in acqua per fornire una carica d’energia,  ha contribuito a mantenersi “vigile e concentrata” alle WSOP, dove la perdere la concentrazione anche solo per un attimo è sufficiente a perdere un “torneo e milioni di dollari . ”

Finora, Vanessa Rousso ha già incassato due volte alle WSOP 2010, il suo successo più recente  è arrivato nel $ 10.000 No Limit Hold’em Heads Up Championship, dove ha chiuso ottava per $94.956.

Howard Lederer diventa il Padrino del poker online

fulltiltlogoAncora una volta il rinomato forum dedicato al mondo del poker, twoplustwo.com, si rivela una inesauribile fonte di informazioni e di curiosità. L’ultima trovata di un utente del forum è quella di rivisitare in chiave satirica uno dei capolavori di Francis Ford Coppola, ovvero la saga de “Il Padrino”, il film che narra le vicende della famiglia mafiosa dei Corleone.

Chiaramente il tutto viene fatto attraverso la sostituzione (con un abile montaggio in photoshop) degli attori originali con alcuni dei personaggi più noti agli appassionati di poker. Ecco dunque che la trama ruota intorno ad una serie di vicende, con al centro dell’azione il boss Don Howard Lederer, i suoi figli Tom “durrrr” Dwan, Patrik Antonius e la sposina Jennifer Harman, i suoi scagnozzi Gus Hansen e Mike Matusow ed i suoi protetti AJ Benza e Antonio Esfandiari.

Così, dapprima scopriamo la richiesta di protezione di Antonio Esfandiari, proprio nel giorno del matrimonio di Jennifer con il nostro Marco Traniello, subito dopo vediamo cominciare a svilupparsi i temi centrali della vicenda. Infatti, intorno al caso dell’allontanamento di AJ Benza da High Stakes Poker da parte di Gabe Kaplan (che per questo subirà la ritorsione di durrrr, della quale sarà vittima la povera Vanessa Rousso), vediamo le riflessioni del figliol prodigo Patrik Antonius, intento a corteggiare la bella Clonie Gowen e ad accudire il “retard” Phil Gordon ed assistiamo ad una divertente sovrapposizione delle vicende dei Corleone con quelle della Sacra Famiglia di Full Tilt Poker: ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa e vi rimandiamo alla bella gallery del sito poker.fanpage.it

EPT Sanremo 2010: eliminato Strassman, ancora in stand by Max Pescatori

ept_logo2Ancora un aggiornamento dal day 1B del amin event dello European Poker Tour che si sta svolgendo in queste ore al Casinò di Sanremo. Nel confermarvi l’incredibile afflusso di giocatori da ogni parte del mondo, cominciamo a vedere in che modo si stanno muovendo i big del circuito ed i tanti italiani attesi alla grande prestazione.

Cominciamo dai players stranieri segnalando la repentina eliminazione di uno dei migliori players europei, il tedesco Joahannes Strassmann, recentemente terzo all’EPT Snowfest e certamente fra i più in forma nel circuito: fatale un brutto colpo perso con KK, mentre nella mano conclusiva la sua big chick trova Cantonati con AK e board nullo.

Molto bene invece Vanessa Rousso ed Elky Grospellier: la player di Pokerstars macina chips con grande regolarità, mentre il pro francese sembra davvero in palla ed è al momento tra i primi del chipcount. Ancora poco in action il campione del mondo WSOP Joe Cada, mentre molto attivo ma con esiti alterni il grande Men The Master Nguyen.

Tra gli azzurri segnaliamo le due eliminazioni “pesanti” di Carmelo Vasta e Mario Adinolfi, mentre ancora poco attivo il pro di GD Poker Max Pescatori che, come sempre sta ancora studiando il tavolo prima di passare all’azione in maniera decisa.

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EPT Sanremo 2010 live: uno sguardo ai tavoli, folla immensa…

ept_logo2Incredibile successo per il day 1B del main event dello European Poker Tour che si sta svolgendo al Casinò di Sanremo. Infatti alla gara sponsorizzata da Pokerstars è stato necessario aprire ben 5 sale per accogliere un numero incredibile di giocatori, al momento distribuiti su 66 tavoli.

Folta manco a dirlo la presenza di giocatori top del circuito italiano, facciamo solo qualche nome perchè la lista sarebbe lunghissima: Max Pescatori, Carmelo Vasta, Salvatore Bonavena, Francesco De Vivo, Gustavo Zito, Luca Moschitta, Nicolò Calia, Alfonso Amendola, Giannino Salvatore e tantissimi giovani emergenti come Mustapha Kanit, Giorgia Tabet, Marco Fantini.

Tra gli stranieri più conosciuti, invece, vale la pena di segnalare la presenza di Joe Cada (campione del mondo delle WSOP 2009), Vanessa Rousso, Bertrand Grospellier (per lui un bel poker nei primi minuti), Sebastian Ruthenberg, Men “The Master” Nguyen, Sandra Naujoks, Benjamin Kang, Carter Phillips, Marcel Luske e Noah Boeken, ma altri sono ancora attesi nei prossimi minuti.

Da segnalare che già si è giunti al terzo livello con l’eliminazione di un top player del calibro di Strassman, final table all’ultimo EPT Snowfest vinto da Allan Baekke, anche lui a Sanremo per questa che si preannuncia come l’edizione dei record. Continuate a seguirci su pokervideo.it

North American Poker Tour Mohegan Sun: siamo al Final Table. Day 4 con ‘giallo’ con protagonista Vanessa Rousso

napt2E’ stata proprio l’ultima mano del Day 4 a consegnare a Mike Beasley la chiplead del Final Table del North American Poker Tour (NAPT) PokerStars.net Mohegan Sun. L’americano precede Vanessa Selbst, chipleader termine del Day 3.

“Sono molto fiducioso. Sto giocando al meglio, come non ho mai fatto prima” ha detto Beasley. “Ho giocato bene tutto l’anno ed ora mi trovo di fronte ai migliori pro players del mondo senza paura”.

Questo Day 4 sarà ricordato per l’accesa discussione che ha coinvolto Scott Seiver, Jonathan Aguiar e Vanessa Rousso poco prima della pausa cena. Il membro del Team Pro di PokerStars era impegnata in una mano contro la Selbst. Arrivati al turn, un 10, dopo un board: A-8-J, Seiver e Aguiar hanno sentito dire qualcosa di sospetto tra le due giocatrici, dichiarando che si poteva trattare di una collusion. La Rousso, piuttosto infastidito, ha risposto che era molto amareggiata da questo pensiero. Alla fine è arrivata la decisione da uno dei direttori di sala che tra le due non c’era complicità e non si è infranta nessuna regola.

Alla fine Vanessa Rousso è stata eliminata in 10a posizione da Beasley dopo che questi con A-J aveva costretto all-in la bella pro player che mostrava 8-7. Board: K-6-4-4-10.

Ecco il chip count del Final Table del NAPT Mohegan Sun che prevede un primo premio da 750.000$:

  1. Mike Beasley – 4,985,000
  2. Vanessa Selbst – 4,545,000
  3. Michael Woods – 2,950,000
  4. Alistar Melville – 2,940,000
  5. Cliff “JohnnyBax” Josephy – 1,940,000
  6. Derek Raymond – 1,545,000
  7. Jonathan Aguiar – 1,535,000
  8. Scott Seiver – 1,125,000

Biagio Chiariello

NAPT Mohegan Sun: tutto pronto per il Main Event

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Inizia oggi il Main Event dell’ultima tappa del North American Poker Tour. Si conclude così la prima stagione del circuito americano sponsorizzato da Pokerstars che per l’occasione sarà ospitato dal Mohegan Sun Casino di Uncasville, nel Connecticut.

L’evento principale durerà fino all’11 Aprile e avrà una quota d’iscrizione di $4,700 + $300. Si parte con il Day1A seguito dal Day1B che prenderà il via domani entrambi con inizio alle ore 12 locali. Il torneo si concluderà poi Domenica con il tavolo finale e la proclamazione del vincitore.

Tra i giocatori attesi, grandi nomi come Daniel Negreanu, Vanessa Rousso, il campione WSOP 2009 Joe Cada, Greg Raymer, Jason Mercier, Victor RamdinBarry Greenstein.

Al Mohegan Sun però i giochi si sono già aperti nei giorni scorsi. Si sono tenuti infatti già quindici eventi preliminari tra cui deepstacks, freezeouts e shootouts giocati anche nelle varie varianti del poker come Omaha Eight or Better, Seven Card Stud, Pot Limit Omaha e H.O.R.S.E.

Il torneo che ha visto più partecipanti è stato il $550 + $50 No Limit Hold’em Deepstack. Ben 379 sono stati gli iscritti con $202,730 di montepremi. A conquistare la vittoria è stato Michael Hills che si è portato a casa il primo premio di $38,000 battendo all’heads up Aaron Smith che ha lasciato il casinò con poco più di $35,000.

I tornei collaterali continueranno comunque anche durante il Main Event. Sono in programma infatti sette side event tra cui il più atteso è sicuramente il $25,000 + $600 No Limit Hold’em Bounty Shootout che prenderà il via il 12 Aprile. Un torneo introdotto nel circuito già nella scorsa tappa al Venetian Casino di Las Vegas con la vittoria di Ashton Griffin.

Andrea Capuano

WPT L.A. Poker Classic: vince Andras Koroknai

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Doveva gestire al meglio il suo vantaggio per portare a casa la vittoria e così è stato. Andras Koroknai ha conquistato il Main Event dell’ L.A. Poker Classic 2010 aggiudicandosi il primo premio di ben $1,788,001.

Dopo sei giorni di gioco, il player ungherese è riuscito a imporsi sui 745 partecipanti tra i quali figuravano giocatori di fama mondiale come Daniel Negreanu, Hoyt Corkins, Vanessa Rousso e tantissimi altri.

Il final table era partito con la seguente situazione:

Seat 1 – J. C. Moussa – 1.360.000
Seat 2 – Gevork Kasabyan – 2.000.000
Seat 3 – Tri Huyhn – 2.565.000
Seat 4 – Raymond Dolan – 3.300.000
Seat 5 – Michael Kamran – 680.000
Seat 6 – Andras Koroknai – 4.995.000

Ci sono volute poche mani per assistere all’eliminazione dei più corti al tavolo. Il primo ad uscire è stato Michael Kamran, partito addirittura sotto il milione di chips, che si è comunque portato a casa $246,744. Poco dopo ha concluso la sua avventura anche J. C. Moussa quinto con un guadagno di $321,840.

Il gioco è poi proseguito con l’equilibrio a farla da padrone e alcune ore più tardi è stato Gevork Kasabyan ha terminare il torneo in quarta posizione ($450,580). Gradino più basso del podio invece per Tri Huynh eliminato con una coppia di jack dall’AK di Koroknai che ha subito pescato un K al flop. Il giocatore americano però può comunque essere soddisfatto oltre che per l’ottimo risultato ottenuto anche per il premio di $665,136.

Con questo player out era rimasto solo Raymond Dolan ad ostacolare la cavalcata di Koroknai verso la vittoria. Si parte con un netto vantaggio dell’ungherese che ha circa 12 milioni di chips in più rispetto all’avversario. Koroknai vuole chiudere al più presto il torneo e va all in con Qc 8c. Dolan lo chiama con un Qf 4c completamente dominato. Il board non lo aiuta e deve accontentarsi del secondo posto che porta comunque nelle sue casse $1,002,710.

Una vittoria meritatissima per Koroknai che ha giocato davvero un ottimo poker e potrà adesso annoverare nel suo palmares un braccialetto del World Poker Tour.

Questa la classifica del tavolo finale:

1) Andras Korovakai — $1,788,001
2) Raymond Dolan — $1,002,710
3) Tri Huynh — $665,136
4) Gevork Kasabyan — $450,576
5) J.C. Moussa — $321,840
6) Michael Kamran — $246,744

Andrea Capuano

NAPT Venetian, terminato il day 3

venetianTerminato il day 3 del main event del Deep Stack Extravaganza collegato al prestigioso circuito NAPT che si sta giocando al Venetian Resort Hotel Casino di Las Vegas. Dei 149 giocatori in gara ieri, sono rimasti solo in 24 e domani andranno alla ricerca del ricchissimo primo premio da 827mila dollari.

Cominciamo col dire che la bubble woman del day 3 è stata la bella Vanessa Rousso che ha chiuso in 25esima posizione dopo che aveva perso gran parte delle sue chips in uno scontro fra la sua QQ e l’A9 di un fortunatissimo Tom Sinistaj.
Al momento il chipleader è il bravissimo Eric Blair, giocatore di grandissimo talento che vanta premi nelle maggiori competizioni internazionali dalle World Series of Poker al World Poker Tour, che ha uno stack di ben 3,7 milioni di chips ed è tallonato dal solidissimo Sam Stein.

Ancora in corso uno dei favoriti per la vittoria finale, Steve Billirakis, mentre molto bene si sta comportando una qualificata online su Pokerstars (anche questa volta lo sponsor della competizione, così come delle altre tappe del circuito), la statunitense Christina Lindley. Attenzione comunque anche alla qualità di due giocatori molto esperti come Jason Dewitt ed Andrew Chen che sicuramente saranno protagonisti delle fasi finali della competizione.

NAPT High Roller Bounty: per Dario Minieri girone tosto

dario-minieripokervideoField di altissimo livello per l’originale evento del Venetian Resort Hotel Casino di Las Vegas che prenderà il vio nella tarda serata di oggi. Si tratta del $ 25,000 Invitational High Roller Bounty Shootout, un torneo No Limit Hold’em pensato con una formula un po’ particolare. Al tavolo finale siederanno infatti i sette vincitori dei 7 tavoli “eliminatori” che si giocheranno dunque in modalità Shootout.

La cosa che però colpisce è la grande competitività del field presente all’evento, con in prima linea campioni assoluti del calibro di Joe Hachem e Vanessa Rousso (tavolo 1 con la Tilly e Tran), Bertrand Grospellier e Barry Greenstein (tavolo 2 con Esfandiari e Mizzi!), Phil Hellmuth e Greg Raymer (tavolo 3 con Duthie e Corkins), Joe Sebok e Phil Laak (tavolo 1B con Bonomo e Timoshenko), Joe Cada e Jason Mercier (tavolo 3B con Moneymaker e Gibson), Daniel Negreanu e Phil Galfond (tavolo 4B).

Un field impressionante dunque, con anche il nostro Dario Minieri in gara: al tavolo 2B con “tipetti” del calibro di Peter Eastgate, Tony G e Alec Torelli. Insomma, un evento da non perdere, magari facendo il tifo per il nostro Dario reduce da un periodo non brillantissimo.

PartyPoker Premier League: Giovanni Safina secondo nell’Heat 3

partypoker-logoSfiora l’impresa l’italiano Giovanni Safina nella heat 3 della Party Poker Premier League, la competizione che in questi giorni sta monopolizzando l’attenzione degli appassionati del grande Texas Hold’em. Questa volta, Safina aveva di fronte un field di tutto rispetto, per la terza gara di qualificazione della ricchissima kermesse di PartyPoker: a contendersi la vittoria vi erano infatti giocatori del calibro di Vanessa Rousso, Phil Hellmuth, Daniel Negreanu, Roland De Wolfe, Ian Frazer, Yevgeniy Timoshenko e David Benyamine.
Tuttavia, l’avvocato qualificatosi online non si è davvero lasciato impressionare e ha messo a referto una prestazione maiuscola terminata con un (tra l’altro sfortunatissimo) secondo posto finale.

Ma andiamo con ordine, cominciando col dire che dopo le “rapide” eliminazioni di Roland de Wolfe e Vanessa Rousso, ad uscire in sesta posizione è stato addirittura il grande Phil Hellmuth (eliminato da Daniel Negreanu) che continua dunque nel suo periodo nerissimo. Successivamente, a salire in cattedra è proprio Safina che elimina uno dopo l’altro prima Negreanu (dominando con AQ l’A6 del canadese), poi Frazer vincendo un classico coinflip con AK contro i JJ dell’inglese.

Dopo l’eliminazione di Timoshenko da parte di Benyamine si giunge al testa a testa fra il francese e l’italiano, con Safina che cerca di recuperare il leggero svantaggio iniziale. Purtroppo però la dea bendata non assiste il nostro rounder che manda i resti con KJ su un flop K72, trovando il call di Benyamine con KT e un beffardo T al turn che regala il successo al francese.

Poco male, però, perchè Safina è ora a ridosso della quarta posizione utile per accedere direttamente al final table:

1. Phil Laak – 32 punti

2. David Benyamine – 24 punti

3. JC Tran – 17 punti

4. Yevgeniy Timoshenko – 16 punti

5. Giovanni Safina – 15 punti

6. Roland De Wolfe – 14 punti

7. Vanessa Rousso – 8 punti

8. Ian Frazer – 8 punti

9. Phil Hellmuth – 6 punti

10. Luke Schwartz – 4 punti

11. Daniel Negreanu – 4 punti

12. Tony G – 2 punti

Adriano Biondi