Party Poker e Bwin: vicini alla fusione
Il mercato del gaming online, e sopratutto del poker, è in continua espansione ma anche in continua evoluzione. Per questo a volte si assiste a scomparse di alcune piattaforme, ma anche (e sempre più spesso) a fusioni di piattaforme più o meno grandi.
L’ultima idea di fusione, in ordine di tempo, è quella che vede protagonisti due colossi del gaming online: PartyGaming Poker e Bwin. Le due piattaforme sono da mesi in trattativa per una fusione che potrebbe stravolgere gli equilibri del mercato dei giochi online. Ed è proprio a riguardo della difficoltà e dell’importanza della trattativa che Hannes Androsch, presidente di Bwin, afferma “Ci sono delle discussioni in corso, ma non sappiamo ancora se verranno portate a termine“.
L’intervista rilasciata dal boss di Bwin al quotidiano The Guardian era doverosa visti i troppi rumors intorno a questa vicenda e le smentite, a questo punto, non sarebbero servite più a molto.
Jim Ryan, Direttore Esecutivo di PartyGaming, da parte sua, ha dichiarato a London Stock Exchange: “Confermiamo che stiamo continuando a mantenere trattative con diverse compagnie nel settore del gioco online, riguardo a possibili opportunità di fusione e consolidamento“.
Una delle maggiori agenzie di stampa al mondo, la Reuters, ha da poco pubblicato una dichiarazione di una fonte ancora anonima, riguardo a questa situazione. Il discorso era incentrato sul fatto che si potrebbe scatenare, secondo questa dichiarazione, un “effetto domino” conseguente alla stipula del primo accordo che scatenerà la corsa degli altri competitors a siglarne altri.
Le due società , che sono ormai in trattative da molto prima di Natale, sembrano comunque molto vicine all’accordo. A ben vedere la trattativa dovrebbe soddisfare tutte e due le società , perché se è vero che quella austriaca (Bwin) è leader nel settore del betting online, lo stesso si può dire per PartyGaming che è una tra le prime piattaforme a livello di Skill Games online.
Staremo a vedere se i due colossi si verranno incontro per creare un unico grande gruppo o se le cose rimarranno invariate.
Mattia Sparagna
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