Negreanu vince anche sull’inflazione

image.axdEssere sul gradino più alto del podio nella All Time Money List era un obiettivo importante da raggiunger per il Poker Pro Daniel Negreanu. Lui amante di classifiche e statistiche aveva messo tra i traguardi da raggiungere, proprio il primo posto di questa speciale classifica.

Dopo il secondo posto alle scorse WSOPE di Londra, Daniel è andato molto vicino allo scopo, si era avvicinato a Jamie Gold ed era questione di tempo prima che lo superasse. Il vero problema non era chi lo precedeva, ma chi lo seguiva e cioè Phil Ivey che se avesse fatto almeno un quinto posto al Main Event delle WSOP 2009 (ricordiamo che si è fermato al settimo) lo avrebbe sopravanzato e il “sogno” di Negreanu per il momento sarebbe svanito.

Dopo che il famosissimo sito TheHandonMob ha redatto nuovamente la classifica Daniel Negreanu (con una vincita complessiva pari a 12,427,047) si è ritrovato in testa alla ATM List sopravanzando Jamie Gold (ora al terzo posto con poco più di 12 milioni) e tenendo dietro Phil Ivey (secondo con meno di 200 dollari di scarto dal canadese).

Gli altri 7 che compongono questa speciale classifica sono:

4. Scotty Nguyen              $10,955,557
5. Phil Hellmuth                $10,941,556
6. Joe Hachem                   $10,856,216
7. Peter Eastgate              $10,630,471
8. Allen Cunningham      $10,398,118
9. Erik Seidel                      $9,814,424
10. TJ Cloutier                  $9,776,099

La notizia nuova però non è tanto questa, che era una cosa ormai risaputa da mesi, ma il fatto che Negreanu guida anche un’altra ATM List, ma rivisitata, cioè tenendo in considerazione l’inflazione. In pratica lo stesso sito ha redatto una nuova classifica rivalutando i premi in base all’inflazione. Questo simpatico e interessante esperimento ha cambiato un pò i valori della classifica, lasciando però inalterato il primo posto.

Balzi in avanti sono stati compiuti da Phil Hellmuth (da quinto a secondo),  TJ Coutier (da decimo a quarto) e Johnny Chan (da sedicesimo a ottavo). Anche Doyle Brunson è risalito, ma non è riuscito ad entrare nella top ten.

Piccoli passi indietro (nell’ordine di un paio di posizioni) sono stati fatti da Ivey, Gold, Scotty Nguyen e Joe Hachem, mentre più sostanziosa la discesa di Allen Cunningham che dall’ottava posizione della ATM List, esce fuori dalla top ten della classifica redatta con il calcolo dell’inflazione.


Mattia Sparagna


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