NBA,spuntano le pistole dopo una partita di poker
Gilbert Arenas e Javaris Crittenton, entrambi giocatori dei Washington Wizards, sono al centro di una torbida vicenda che potrebbe portare a spiacevoli conseguenze per entrambi. Sulla base delle recenti ricostruzioni, sembra che i due avrebbero cominciato un acceso confronto il 19 dicembre, in seguito ad una partita di poker disputata sull’aereo che li riportava a casa, dopo la sconfitta sul campo dei Phoenix Suns; il tutto sarebbe poi proseguito due giorni dopo, sul campo d’allenamento.
Arenas, che esigva il pagamento di un debito di 25.000 dollari, avrebbe chiesto al compagno di squadra di scegliere fra tre pistole che si era portato dietro e che aveva piazzato su una sedia adiacente all’armadietto di Crittenton: quet’ultimo avrebbe declinato la proposta poichè a sua volta già in possesso di un’altra arma da fuoco. Come si può ben immaginare l’accaduto ha fatto scatenare la stampa sportiva e non, al punto che il New York Post ha aggiunto che i due contendenti si sarebbero minacciati a vicenda puntandosi le pistole l’uno contro l’altro. Dalle colonne del Washington Post, Arenas ha smentito categoricamente questa versione della vicenda ed ha minacciato di citare in giudizio il quotidiano della grande mela.
Uno dei portavoce dell”NBA ha chiarito che gli organi competenti agiranno con la massima cautela e che per il momento si aspettano ulteriori chiarimenti sull’accaduto, ma i ben informati già parlano di una punizione che andrà da una multa salata per entrambi i giocatori, fino ad una sospensione dalle attività agonistiche a tempo determinato.
Mario Di Bona
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