Marcus Bebb-Jones e l’accusa di luxoricidio
E’ il 16 Dicembre 1997 quando Marcus Bebb-Jones uccide la moglie, facendo sparire il cadavere e dichiarando sempre di non avere più sue tracce da diversi giorni prima della scomparsa “ufficiale”.
Bebb-Jones era a tutti gli effetti un giocatore professionista, di origini britanniche. In carriera ha vinto diversi tornei, guadagnando somme importanti (uno tra i tornei più famosi e che egli ha vinto è il Grosvenor Grand Prix che gli fruttò 90 mila sterline.
Tornando all’avvenimento che lo ha reso famoso, suo malgrado, Marcus sta combattendo da tempo per evitare l’estradizione negli Stati Uniti a seguito della condanna per omicidio della moglie in Colorado. Il giudice americano Gemma Lindfield e il procuratore Aaron Watkins, hanno affermato che, ovviamente Bebb-Jones avendo commesso quel crimine così “efferato” ha molte probabilità di scontare una pena lunga (come l’ergastolo).
Per 12 anni è rimasto in libertà senza nessuna accusa e solo nel settembre dello scorso anno è stato accusato dell’omicidio della moglie (con cui gestiva un Casinò nel Colorado).
Mattia Sparagna
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