Intervista a Marco Traniello: “Grandi progetti per il futuro!”
Abbiamo contattato Marco Traniello, uno dei più famosi pokeristi italiani all’estero. Uno di quelli che in breve tempo ha cambiato la propria vita trasferendosi negli USA anche, ma non solo, per il poker.
Sembra un predestinato quel ragazzo di Gaeta che inizia come agente immobiliare e poi cambia per diventare parrucchiere. Di li a poco Marco scopre il poker e una sua gita a Las Vegas, lo porta al Bellagio, dove per puro caso incontrerà quella che per lui, da quel giorno, sarà la sua compagna, Jennifer Harman.
E’ da qualche tempo che non si sentono notizie su Traniello, sembra tutto tacere intorno a lui ed è anche per questo che ci è venuta la curiosità di sapere cosa abbia in cantiere e di farci raccontare un pò di cose.
Lo abbiamo contattato ed è stato disponibile e cortese nel rispondere a delle domande che avevamo preparato per lui:
PokerVideo: Dicci brevemente la tua storia: come hai conosciuto il poker?
Marco Traniello: Il poker l’ho sposato insieme a Jennifer 10 anni fa!
PV: Parlaci del tuo trasferimento negli USA.
MT: Una decisione maturata un anno prima (dall’incontro con Jennifer) per un cambio radicale di vita.
PV: Qual’è stato l’evento o l’episodio che ti ha fatto capire di essere sulla strada giusta per diventare un professionista?
MT: Sicuramente il mio primo debutto al World Series of Poker, ma anche quando Marcell Luske mi scelse per far parte del suo gruppo di outlaw.
PV: Siamo abituati ad associarti ad una poker room in particolare, FullTilt. Ma sei sempre stato sotto contratto con FT oppure la tua prima sponsorizzazione risale a prima della collaborazione con la poker room americana?
MT: Ho anche lavorato con Doyle Brunson per ‘doylesroom’, ma adesso esclusivamente per fulltiltpoker.com
PV: Qual’è la variante (Hold’em, Omaha, Stud, etc…) che ti piace maggiormente e quale quella che proprio non ti attira?
MT: Il Pot Limit Holdem è la mia variante preferita; Omaha 8 or better è quella che mi piace di meno.
PV: Preferisci la modalità torneo o il cash game? Ci spieghi brevemente le differenze di queste due modalità di gioco?
MT: Preferisco decisamente i tornei, e la differenza sta nel fatto che dopo pochi giorni di lavoro ti può cambiare la vita; mentre nel cash games ci vogliono anche anni.
L’ultima domanda riguarda i suoi prossimi progetti, gli dico che personalmente l’ultima volta che l’ho visto in azione è stato ai tavoli di Poker After Dark (quando è stata messa in onda la puntata dei 3 italiani contro i 3 americani) quindi è da un pò che non si sentono notizie su di lui. Per questo gli ho chiesto: Hai preso una pausa dal poker? Se, si ti va di spiegarci i motivi? Traniello ci risponde in maniera semplice, breve e concisa (con un sorriso finale): Grandi progetti.
Ringraziamo calorosamente Marco per la disponibilità e la pazienza avuta, ma ci ha lasciato con questo dubbio finale: Quali saranno questi “grandi progetti“?
Mattia Sparagna
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