Le WSOP in futuro anche in Italia!
La diffusione del poker sta attraversando un momento d’oro a livello mondiale. I numeri nel nostro paese parlano da soli: tra la sua entrata in scena in Italia alla fine del 2008, il poker online ha fatto segnare un introito pari a 2,4 miliardi di euro di raccolta, dei 3,7 totali relativi ai giochi online alla fine del 2009. Ma anche le cifre del poker live sono altamente considerevoli: basti pensare che l’EPT di Sanremo dello scorso mese di aprile ha fatto registrare il record di iscritti per il circuito europeo firmato PokerStars: 1240.
Così anche Harrah’s ha iniziato a guardare con interesse al nostro paese, oltre alla Francia dove, nonostante le recenti polemiche a seguito del nuovo sistema delle licenze, il poker ha avuto una crescita analoga a quella avvenuta in Italia.
Secondo Mitch Garber, CEO della divisione telematica di Harrah’s e proprietario dei diritti d’autore delle WSOP, il rapido sviluppo del gioco avrà come conseguenza immediata l’organizzazione di eventi al di fuori di paesi tradizionali quali gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. E’ il caso, come detto, della Francia e dell’Italia.
Tuttavia “per ora, non è sicuro che questi due paesi entreranno a far parte del WSOP Europe, o se sarà saranno collegati ad una più ampia serie di eventi”, dice Garber.
A quanto pare la Francia farà quasi certamente parte già da settembre del WSOPE, che dal 2007 si disputa a Londra.
Indubbiamente la presenza di una vera e propria istituzione del poker come Harrah’s porterà indiscussi vantaggi nel nostro territorio con operazioni marketing più sviluppate, strutture più avanzate, che comprendono una maggiore copertura dei tornei.
Biagio Chiariello
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