Latitante catturato dopo aver tentato di organizzare partita a poker su Facebook
Un evaso australiano ha dimostrato di amare il poker al punto tale da farne la causa del suo nuovo arresto, mentre era in fuga.
Justin Grant veniva scortato in un vicino ospedale da un carcere Townville dopo aver subito un infortunio alla mano e ha deciso di cogliere l’occasione per scappare, riuscendo a sfuggire agli ufficiali che lo accompagnavano. Tuttavia, non soddisfatto di aver guadagnato, a modo suo, la libertà ha deciso di giocare al gatto e topo con le autorità inviando frequenti aggiornamenti sullo stato di Facebook.
La polizia in questo modo ha avuto gioco facile nel registrare le varie mosse del latitante. E la svolta è arrivato quando Grant ha invitato i suoi amici per una partita a poker sempre tramite il social network. L’uomo si è ritrovato poco dopo accerchiato dalle volanti della polizia, mentre era nel parcheggio di un ristorante fast food nella stessa città da cui è fuggito e ha dovuto ammettere la sconfitta.
Molti sono del parere che il ragazzo era consapevole che non poteva sfuggire all’arresto e che semplicemente voleva divertirsi con le autorità prima di tornare dietro le sbarre.
Un’altra teoria è che non in realtà non fosse Grant ad aggiornare i suoi stati – tra cui quello della partita a poker – su FB, ma un suo conoscente che voleva divertirsi alle spalle del fuggitivo.
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