Jason Ho: il coach imbroglione di StoxPoker

RectangleSiti di poker training ne esistono molti in tutto il mondo. Alcuni ti danno nozioni importanti sulla strategia e la tattica, mi viene in mente per questo, ad esempio, IntelliPoker, una vera e propria scuola di poker online. Altri sono dei veri e propri siti che hanno come scopo preciso quello di insegnare, a chi volesse, a diventare (o almeno provarci) una giocatore di poker con tutte le basi tecnico/tattiche.

Uno dei più importanti e famosi siti di poker-training è sicuramente quello di CardRunners (che può vantare nel suo team, gente come Cole South, Brian Townsend e Brian Hastings) che a differenza di Intellipoker, ad esempio, ha la possibilità di consultare anche video-training che possono meglio aiutare l’utente.

Un sito molto simile a questo è quello di StoxPoker, che ultimamente è al centro di uno “scandalo”, o meglio è uno dei suoi membri ad essere stato additato di essere un truffatore. Il giocatore in questione è Jason Ho, il quale, tempo fa, dichiarando dal suo sito di aver vinto (solo nel 2008) oltre 1 milione di dollari giocando a poker online, era riuscito nell’intento di attirare un gran numero di utenti (per lo più giovani studenti).

Il problema non sarebbe così grave se la cosa non fosse vera e se sopratutto i video e le “lezioni” di Ho non venissero pagate profumatamente dagli stessi utenti. Si perché il sito funziona in questa maniera: oltre ai consigli che si possono trovare sul sito, grazie soltanto ad una semplice e gratuita registrazione, i vari coach hanno la possibilità di poter offrire “ripetizioni private” a coloro i quali  lo desiderino, avendo affianco uno specialista che li segua da vicino. Naturalmente questo servizio non è gratuito, ma a pagamento e prevede un costo orario specifico, che dipende da alcuni fattori, tra cui la fame e la popolarità (da cui deriva la bravura) del giocatore che si presta a fare da “precettore”.

Sembra però che Jason Ho non sia proprio un maestro affidabile e che tiene molto alle lezioni che dovrebbe dare a quegli utenti che pagano per averle. Molti di questi utenti si sono lamentati per essere stati, a loro modo di vedere, per essere stati defraudati e avendo speso migliaia di dollari in cambio di lezioni di basso valore, teorico e pratico.

Addirittura uno di questi ragazzi “truffati” avrebbe scritto un interessante post sul forum twoplustwo, dove ha analizzato i modi di insegnare  di Ho ed insieme ad altri (anche con un membro di DeucesCracked) ha aggettivato le lezioni del professionista americano (di chiare origini asiatiche) “un insieme di informazioni, ingiocabili e spesso del tutto errate”.

Jason Ho è riuscito a fare anche di più e cioè affermare di avere delle teorie interessanti sul PLO con Cap, cercando di inserire nel suo progetto anche Dusty “Leatherass” Schmidt, che ha però declinato l’invito e dichiarato che le teorie propostegli sono letteralmente ridicole.

Infine bisogna ricordare l’assoluta estraneità a tutto questo del sito di StoxPoker che per voce di uno dei suoi coach più importanti, Collin Moshman, dichiara che il sito non ha responsabilità sull’accaduto, perché si trattava di accordi privati. Comunque il sito di poker-training si è tutelato bannando Ho, che sembra ormai non rintracciabile (anche il suo sito è ormai chiuso e inaccessibile).

Mattia Sparagna


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