IPT Sanremo day 3 Live: un americano ed un ungherese al comando

ipt-sanremo-headerPoco prima della pausa cena siamo costretti ad annunciare che in testa alla chiplead dell’Italian Poker Tour non c’è nessun italiano, a onor del vero anche la seconda piazza è occupata da uno straniero.

Il primo della classifica è l’americano Scott Wheeler che ha eliminato quasi tutti gli ultimi player out. La prima vittima (di una lunga serie) è stato Alfio “AlfioSnob” Battisti che ormai in situazione critica (non ancora short, ma comunque sotto average) decide di andare all-in preflop (181k) viene chiamato dall’americano che mostra una coppia di 2 contro il K-Q suited dell’italiano. Alfio parte dietro ma con più di qualche possibilità di riuscire a ribaltare la situazione, purtroppo però il board non gli è favorevole; 23esimo posto per lui e un altro eccellente risultato ad un’IPT.

Altra eliminazione a sorpresa del torneo, messa a segno sempre dall’americano. Erik Bo Sehlestedt, ormai corto chiama un all-in preflop e viene coperto solo da Wheeler. Lo svedese mostra Ac 8c, Scott invece Aq 9q che riesce a chiudere addirittura un colore al river.

Altro eliminato “eccellente”, ma stavolta non ad opera di Wheeler, è bensì una lotta tra connazionali. Giuseppe Quinci raisa preflop e viene controrilanciato da Marcello Terracciano che manda la vasca, prendendo il call dell’avversario. A-Q per Terracciano, K-6 suited per Quinci il board manda fuori dal torneo Terracciano che pure partiva avanti 5c 3p Qc 5f Kp; per lui 19esimo posto e 6100€.

Il torneo prosegue e vede questa situazione nel chipcount (per le prime 5 posizioni):

1.  Scott Wheeler USA (1.550.000)
2.  Valdemar Akos KwaysserUNG (1.280.000)
3.  Michele Di Lauro  (903.000)
4.  Massimo Valentini  (872.000)
5.  Matthew Perrins UK (775.000)

Tutti giocatori agguerriti e capaci di poter arrivare fino alla fine. Particolare attenzione per il quinto, Perrins. L’inglese, a dispetto della sua giovane età, è abituato a certe pressioni e ha già vinto una tappa dell’IPT (in quell’occasione a Venezia).

Mattia Sparagna


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