Il poker online continuerà la sua crescita anche nel 2010?

9788876381430Un anno sta per finire, ed è arrivato quasi il momento di tirare le somme e di farsi delle domande.

Il 2009 è stato un anno abbastanza ricco da ogni punto di vista per la situazione del poker in Italia con il blocco del live e prima il blocco del poker online con la successiva legalizzazione e sviluppo del poker in questa modalità, che ha portato alla nascita di tantissime poker rooms “dot it“, a farla da padroni tra gli eventi che hanno caratterizzato questo 2009.

Fatta questa dovuta premessa ci sembra interessante provare a capire quale sarà lo scenario che si presenterà in Italia sin dai primi giorni del 2010. Sappiamo che l’AAMS ha ormai intenzione di legalizzare il poker cash game online (anche se sono ancora molti i punti di domanda in merito) anche se pure questo progetto ha avuto prima qualche “freno”, facendo temere tempi d’attuazione molto lunghi, fortunatamente poi tolto dall’Unione Europea.

Lo scenario che si apre con questa nuova modalità online è molto ampio, sono tantissime le poker rooms italiane che si stanno attrezzando per non farsi trovare impreparate sin dai primi giorni in cui si potrà ufficialmente giocare cash online, ma anche delle importanti poker romm “dot com“, che ancora non hanno fatto il passaggio al “dot it” (precludendosi dunque di entrare di diritto nel mercato italiano), sembrano interessate ad investire viste le novità previste per il prossimo anno.

Sembra ovvio, quindi, che tutto il movimento trarrà dei giovamenti da questa nuova regolamentazione che AAMS dovrebbe lanciare già a Gennaio. E se usiamo i numeri stimati per la crescita del movimento si capisce ancora di più perché in molti sembrano voler investire (e chi c’è già dentro aumentare gli investimenti); sembra infatti che il volume economico crescerà di oltre 1 miliardo di euro (dai 2,2 del 2009, potrebbe arrivare a 3,2 del 2010).

Tirando dunque delle somme e facendo un sunto possiamo dire che il 2009 è stato, tra alti e bassi (sopratutto normativi), un anno positivo per tutto il movimento, ma sembra che il 2010 possa facilmente essere ancora più positivo sia a livello di crescita economica del movimento, ma anche di crescita culturale e di livello.


Mattia Sparagna


0 commenti

lascia un commento