High Stakes Poker: risale Doyle Brunson
Nuovo episodio di High Stakes Poker, la popolare trasmissione televisiva dedicata al poker cash game con tanta action da raccontare e nuovi interessanti sviluppi. Innanzitutto va detto dell’abbandono del tavolo da parte di Mike “The Mouth” Matusow, che chiude con un buon profitto dopo essersi segnalato più per il suo continuo sproloquiare che per le mani giocate al tavolo, fino a risultare uno dei giocatori più “chiusi”della storia recente del popolare format televisivo.
Chi invece non ha di questi problemi è il leggendario Doyle Brunson che, come sempre, gioca un numero enorme di mani (anche con alterne fortune) entrando in un enorme numero di piatti anche con mani marginali. Una strategia che però gli vale anche un fondamentale double up ai danni di Daniel Negreanu, quando floppa una scala e pusha trovando il call di Kid Poker con top pair. Lo stesso Daniel poco prima aveva incamerato il piatto più grande della serata, grazie ad un call molto discutibile di Phil Galfond che metteva 80mila dollari in un pot di 190mila per trovare il canadese con un full floppato.
Sempre molto attivo anche Tom “durrrr” Dwan, che continua ad aggredire il tavolo e mettendo spesso gli avversari di ffronte a scelte estremamente complicate: ne sa qualcosa anche un fenomeno del calibro di Bertrand “Elky” Grospellier, che spesso si è trovato a duellare con lui. Insomma, molti spunti ma storia ancora tutta da scrivere: ve ne daremo conto nei prossimi aggiornamenti.
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