Filippo Candio: i suoi pensieri ai media americani
Filippo Candio è il player italiano del momento. La sua presenza tra i November Nine, oltre a farci gioire, ha fatto davvero rumore, non solo nella comunità pokeristica italiana. In questo giorno il sardo è stato bersagliato intervistato dai più importanti siti americani, tra i quali anche il noto PokerNewsDaily.
Pippo dice di essere riuscito a raggiungere il Final Table del Main Event WSOP 2010 grazie ai ‘secret plays’ che è stato in grado di rubare ai suoi avversari più forti: “conoscete dei certi Cheong? The Grinder? Sono fortissimi, sotto il profilo tecnico penso di essere sotto di loro, in condizioni normali non ci sarebbe storia. Ma questi piccoli segreti potrebbero darmi un qualcosa in più al tavolo”.
C’è da dire che se Candio è giunto all’atto finale del torneo più importante al mondo, lo deve anche alla fortuna che lo ha baciato più di una volta, motivo per il quale alcune sue giocate sono anche state messe in discussione dai colleghi oltreoceano. Basti pensare alla coppia di assi scoppiata a Cheong con 5-7 con un scala runner runner.
Egli rammenta anche che, inoltre, il sostegno di amici e compagni connazionali – tra cui Gabriele Lepore, Dario Alioto, Max Pescatori, Gianluca Speranza, Flavio Ferrari Zumbini e Fabio Coppoli – sia stato un importante fattore aggiuntivo per una giusta preparazione mentale al gioco.
Alla fine dell’intervista da appuntamento Londra, a settembre per le WSOP Europe, con l’obiettivo di” dimostrare che il final table al Main Event WSOP non è un risultato casuale”.
C’è da dire che lo straordinario successo ottenuto a Las Vegas alle World Series Of Poker lo proietterà al quinto posto, minimo, nella Money List italiana dei players che hanno guadagnato di più negli eventi live di tutti i tempi.
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