Erik Seidel: dal backgammon al poker

erik-seidel1Nasce nel 1959 a New York. La sua carriera da giocatore professionista non inizia col poker, ma col backgammon che inizia a praticare negli anni Settanta al Mayfair Club, quando il poker era ancora un gioco di nicchia. Tuttavia dopo un viaggio a Las Vegas, Erik inizia ad avvicinarsi al noto gioco di carte.

Negli anni Ottanta diventa un trader a Wall Street, fino al 1985 quando perde il lavoro a causa del fallimento della sua società. Un episodio negativo che sarà, però, la svolta per Seidel.

Ritorna, infatti, al Mayfair dove, intanto, il poker era ormai quasi più giocato del backgammon, per cercare di rimettersi economicamente giocando al tavolo verde.

Così nel 1988 per partecipare al Main Event del WSOP, si iscrive a nove super-satelliti da 1.000$ di buy-in, ma non riesce a qualificarsi, decidendo così di pagare l’intera somma di 10.000$.

A sorpresa riesce ad arrivare al tavolo finale trovandosi all’heads up con il campione in carica Johnny Chan che lo batte.

La mano finale, che portò a Chan la conquista del secondo mondiale di fila, fu giocata da Chan così bene tanto da ispirare il film Rounders.  Nonostante ciò, Erik con questa piazzamento trova un pò di notorietà, e inizia a giocare, con alti e bassi,  ai tavoli high-stakes dei casino di Las Vegas.

La situazione cambia dagli anni Novanta, quando Erik stabilisce il record tutt’ora imbattuto di tre braccialetti consecutivi vinti alle WSOP nel 1992, 1993 e 1994. Così l’anno dopo si trasferisce in pianta stabile a Las Vegas e da questo momento i successi diventano sempre più frequenti.

La resistenza, l’intelligenza e la fermezza che mantiene al tavolo di gioco lo fanno uno dei giocatori più temuti e vincenti tra i Pro Players, come dimostrano anche le recenti affermazioni al $5.000 No Limit 2-7 draw lowball (premio da 538.835$)e al WPT Foxwoods Poker Classic nel 2008.

Si calcola che abbia vinto più di 5.000.000$ in tutta la sua carriera.

Biagio Chiariello


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