Ept Copenhagen Final Table Live: out tre danesi, De Vivo ancora in gara

ept_logo26211Qualche ora fa è iniziato il Final Table della tappa danese dell’European Poker Tour. Erano rimasti in 9 e il chipcount all’inizio vedeva Francesco De Vivo in testa ed era il seguente:

1. Francesco DE VIVO (Italia) – 2.073.000
2. Morten GULDHAMMER (Danimarca) – 1.969.000
3. Roberto ROMANELLO (UK) – 1.578.000
4. Anton WIGG (Svezia) – 1.454.000
5. Richard LOTH (Danimarca) – 1.309.000
6. Yoranne KERIGNARD (Francia) – 1.196.000
7. Jesper PETERSEN (Danimarca) – 1.168.000
8. Magnus Borg HANSEN (Danimarca) – 1.154.000
9. Morten KLEIN (Norvegia) – 748.000

L’azione viene subito “accesa” da uno dei 4 danesi presenti a questo tavolo finale, il solito Guldhammer che prima splitta un piatto contro il norvegese Klein (tutti e due hanno mostrato A-J off suit) e successivamente ne perde un altro con lo stesso Klein che gli mostra A-A, contro il suo A-2.

Il primo ad uscire dal tavolo è Magnus Hansen che manda ai resti preflop con coppia di 10 e viene chiamato da Vigg che gli mostra un A-K off suit. Il più classico dei coinflip viene vinto dallo svedese che vede sul board un K e dunque incrementa il suo stack. Hansen esce dal torneo vincendo 28.800€.

Con l’eliminazione di Hansen viene ufficialmente definito il Final Table con gli 8 finalisti. Nel frattempo Guldhammer continua a scendere in stack e purtroppo anche il nostro De Vivo perde qualche colpo che diminuisce il suo stack. In questo periodo ad essere in rush sono due scandinavi: Anton Wigg e Morten Klein che addirittura era short all’inizio della giornata.

Lo stack dello svedese Wigg aumenta sensibilmente quando elimina il secondo playerout di giornata, un altro danese, Jesper Petersen. Petersen pusha preflop con A-Q e viene chiamato dall’avversario con A-4. Il board è crudele con il danese che esce a causa di un 4, portando a casa il premio di 37.993€.

C’è poca azione per circa un’oretta al tavolo, ma poi tutto viene ravvivato da due all-in preflop degli ultimi due danesi rimasti al tavolo finale, che non navigano in buone acque. Il primo vede protagonista Richard Loth Aq Jf il quale pusha per 710k e viene chiamato da Roberto Romanello che parte decisamente avanti Af Qf. Il flop riblata la situazione 4p Jq Kp, turn e river sono lisci Kq 9q. Il piatto rianima Loth ma affossa il britannico.

Il secondo all-in preflop vede invece protagonista uno dei più attivi del tavolo (suo malgrado perdendo però molte chips) Guldhammer che muove tutto per 87ok, venendo chiamato dal francese Yorane Kerignard. Aq Kq per il danese Qf Qq per il francese, un board liscio che, anzi, al river mostra un’altra Q, consegna il piatto a Kerignard e fecreta l’eliminazione di Guldhammer.

Dunque i primi tre eliminati del FT sono danesi e così ora abbiamo 6 players tutti di nazionalità diversa. Non c’è ancora il chipcount ufficiale, ma sappiamo che il chipleader è lo svedese Wigg, seguito dal norvegese Klein e probabilmente il francese Kerignard, dietro di loro con stack simili ci sono il nostro De Vivo, Romanello e Loth.

Mattia Sparagna


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