Ept Copenhagen Day-4 Live: Calia out, ma De Vivo vola

devivoIl Day-3 dell’European Poker Tour che si sta svolgendo nella capitale danese ha mostrato due esponenti azzurri, in gran forma: Nicolò Calia (al terzo piazzamento a premi consecutivo ad un Ept) e Francesco De Vivo (al primo Ept da sponsorizzato).

Purtroppo per noi la giornata però inizia male visto che proprio il primo ad uscire dal torneo è Nicolò Calia che ormai corto pusha preflop con 7p 8p e viene chiamato da Wiggs Ap 5f. Il board è impietoso e non aiuta l’italiano che si porta a casa un premio di 107000€.

Dopo l’eliminazione del nostro Nicolò escono in sequenza il player lituano Kristjonas e a sorpresa il campione di casa Peter Eastgate. Il nostro De Vivo si fa valere e comincia a risalire la china e racimolare qualche buon piattino. Esce in diciottesima posizione anche Thomas Pettersen, il “giustiziere” di Eastgate.

Una delle mani che cambia la giornata all’italiano è lo scoppio di due Assi ad un avversario, con una coppia di 8 che grazie ad un “board amico” diventa tris al flop e Fullhouse (con i 9) al river. Grazie a questo colpo fortunato il nostro Francesco doubleuppa e si porta a 300k.

Uno che però sta attirando l’attenzione su di se, a prescindere dal suo modo di giocare è il danese Guldhammer che al tavolo ha un atteggiamento spavaldo e supponente, non ha rispetto degli avversari e davvero crea tensione al tavolo. Uno dei momenti di maggiore tensione creati dal danese vede protagonista lui e Romanello che subisce un bluff da Guldhammer, il quale gli ride in faccia e gli dice, con scherno, di aver fatto un buon lay-down, girandogli queen-high.

Nel frattempo De Vivo sfonda quota un milione di chips vincendo una serie di piatti, uno dei più importanti contro Romanello, che avrà modo di rifarsi vincendo un “monster-pot” contro il connazionale Teng. Ma proprio il britannico Teng, probabilmente rimasto scottato dal piatto perso contro Romanello, esce dal torneo in maniera alquanto sorprendente.

Si rimane in 10 quando proprio De Vivo elimina Wissing e bala oltre i 2 milioni di chips. La mano in questione vede una serie di rilanci preflop, con protagonista anche Vigg (oltre ai due precedentemente detti). Il flop mostra 9q 9c 8f. Wissing betta 85k, Vigg folda e De Vivo chiama. Al turn è un 3f, Wissing in continuation bet punta 120k e De Vivo chiama ancora. Il river è un Jc e Wissing va all-in per 580k, snapcallato dall’italiano che gira Tf 9f, l’avversario mucka ed esce dal torneo.

Siamo ora al “dinner break“  e sembra incredibile, per come eravamo ad inizio giornata, ma un italiano è entrato nella “top ten” e con un chipcount così:

3019000 Morten Guldhammer
2000000 Francesco De Vivo
1791000 Jesper Petersen
1643000 Magnus Borg Hansen
1469000 Roberto Romanello
851000 Morten Klein
550000 Anton Wigg
530000 Richard Loth
410000 Paul Szyszko
380000 Yorane Kerignard

sembra davvero lecito sognare.

Infine una piccola curiosità, sembra che Cristiano Blanco abbia il 10% della vincita di De Vivo.

Mattia Sparagna


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