EPT Berlino day-4: La giornata più surreale che ci sia

ept_logo25Il titolo è eloquente e, forse, difficilmente avrei potuto trovare un aggettivo diverso per indicare la giornata di ieri che ha coinvolto i protagonisti e gli attori (principali e non) della tappa di Berlino di una importante manifestazione come è l’European Poker Tour.

Surreale e incredibile la giornata di ieri, la giornata che era iniziata nel modo più normale, come tutti i day-4 di un evento importante come è l’EPT. Tra gli ultimi 24 c’erano anche due italiani: Luca Cainelli e Alfonso Amendola.

Quando le prime ore di gioco sembravano essere scivolate via e avevano portato con se i primi 4 eliminati di giornata, ecco il “fattaccio“. Un commando di 5 o 6 persone, armati di fucile ed a volto coperto,che è entrato in azione creando un panico generale e riuscendo ad uscire in brevissimo tempo con la refurtiva. Comprensibili momenti di terrore vissuti da tutti che hanno dato vita ad una lunga interminabile pausa che andava da quel momento fino alla ripresa dei giochi. Si perché l’organizzazione, dopo una lunghissima consultazione, decide di riprendere il gioco.

E qui inizia un’altra partita, fatta di cose e di sensazioni che mai nessuno aveva percepito prima, fatta di equilibri ormai stravolti e di giocatori che poca voglia hanno di andare avanti. Ma come si usa dire in queste occasioni “Lo spettacolo deve continuare” e così è stato. Continuato e addirittura i break sono stati sensibilmente accorciati (quello della cena addirittura durato solo 30 minuti a differenza dei 90 stabiliti) per recuperare il tempo perso per lo spiacevole accaduto.

Vengono eliminati in successione alcuni importanti giocatori (come ad esempio lo svizzero Stefan Huber, che prima della rapina viaggiava ad una media altissima). Poi quando sembra che i nostri due esponenti sono avviati verso un FT che nessuno può toglierci, almeno per uno di loro succede l’imponderabile, quello che non ti aspetti e che per noi significa una doppia delusione.

Eliminati in successione Luca Cainelli (11esimo, 40.000€) e Alfonso Amendola (10°, 50.000€), ad un passo dal Final Table che sarebbe significato tanto. Alla fine dei conti però il raggiungimento di un risultato importante passa in secondo piano, l’unica vera vittoria ieri è stata di tutti ed è stata quella che quei brutti momenti non hanno fatto danni importanti, senza nessun ferimento.

Ieri tutti hanno vinto, ma da oggi sarà importante (e i fatti lo rendono evidente) che queste importanti manifestazioni abbiano un servizio d’ordine all’altezza.

Mattia Sparagna


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